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CARVIVA HF: l'ivabradina da sola o in combinazione con carvedilolo è più efficace del carvedilolo nel migliorare la tolleranza all'esercizio e la qualità della vita nei pazienti con scompenso cardiaco

Fonte: Int J Cardiol. 2011 Jul 14. [Epub ahead of print].

Questa è la conclusione a cui sono giunti i ricercatori del IRCCS San Raffaele di Roma coordinati dal dott. Volterrani. Partendo dal presupposto che i pazienti con scompenso cardiaco hanno una ridotta capacità di esercizio e dal riscontro che l'effetto benefico dei beta bloccanti sulla prognosi non è accompagnato dallo stesso impatto sulla capacità di esercizio e sulla qualità di vita, i ricercatori hanno valutato nel CARVIVA HF trial l'effetto della riduzione della frequenza cardiaca con il carvedilolo, con l'ivabradina e con la loro combinazione sulla capacità di esercizio nei pazienti con scompenso cardiaco. Dopo una fase di run-in i pazienti sono stati assegnati in modo casuale a 3 gruppi: carvedilolo fino a 25 mg bid (n=38), ivabradina fino a 7,5 mg bid (n=41) e carvedilolo / ivabradina fino a 12.5/7.5 mg bid (n=42). La dose massima del trattamento in studio era più frequentemente tollerata nei pazienti trattati con ivabradina (36/41) rispetto a quelli trattati con carvedilolo (18/38) o con terapia di combinazione (32/42) (p<0,01 ivabradina vs carvedilolo). La frequenza cardiaca si è ridotta in tutti e tre i gruppi, ma in misura maggiore nel gruppo con trattamento di combinazione. La distanza percorsa al walking test dei 6 minuti e il tempo di esercizio al test cardio polmonare è stato significativamente maggiore nei pazienti del gruppo ivabradina e in quelli del gruppo di combinazione (entrambi p<0,01 rispetto al basale), così come il picco di VO2 (P<0,01 per l'ivabradina e P<0,03 per la combinazione rispetto a carvedilolo, rispettivamente). Nessun cambiamento di questi parametri sono stati riscontrati nel gruppo carvedilolo. I pazienti trattati con l’ivabradina o con la combinazione avevano una migliore qualità della vita (p<0.01 rispetto al basale per l'ivabradina e P<0,02 per la combinazione), contro nessun cambiamento nel gruppo trattato con carvedilolo.

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