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Interrompere la terapia con aspirina nel cardiopatico aumenta gli eventi

Fonte: BMJ on line 19 luglio 2011.

Un nuovo studio ha confermato l'importanza di continuare a prendere a lungo termine l'aspirina per i pazienti con una storia di malattia cardiaca. Lo studio, pubblicato online nel BMJ il 19 luglio 2011, ha accertato che i pazienti che interrompono l'assunzione di aspirina presentano un significativo aumento del rischio di MI rispetto a quelli che continuano il trattamento. Gli autori spiegano che l’uso di basse dosi di aspirina è un noto trattamento standard per la prevenzione secondaria dei risultati cardiovascolari. Tuttavia, nonostante le forti prove a sostegno gli effetti protettivi di basse dosi di aspirina, circa la metà dei pazienti interrompono il trattamento. Sono stati analizzati i dati di 39.513 pazienti tratti da un ampio database inglese di assistenza primaria. I pazienti erano tra i 50 a gli 84 anni, con una prima prescrizione di basse dosi di aspirina per la prevenzione cardiovascolare dal 2000 al 2007 e sono stati seguiti per tre anni. L'aspirina era stata interrotta nel 12,2% dei casi e 11,0% dei controlli. La sospensione recente è stata associata con un clinicamente e statisticamente significativo aumento del rischio di MI e un aumento nell'esito combinato di morte da CHD e MI non irreversibili. L'aumento del rischio era presente indipendentemente dalla lunghezza del tempo in cui il paziente in precedenza era stato tenuto basse dosi di aspirina. Gli autori notano che alcuni pazienti potrebbero non essere in grado di assumere aspirina a causa del rischio di sanguinamento e che il rapporto rischio/beneficio di aspirina nei singoli pazienti deve essere sempre considerato. In generale, nei pazienti in terapia con basse dose di aspirina pr la prevenzione secondaria delle malattie cardiovascolari (tranne che nei casi di gravi emorragie), l’aspirina non dovrebbe  mai essere interrotta. Gli autori pertanto aggiungono che i medici dovrebbero mantenere nei loro pazienti basse dosi di aspirina e valutare con attenzione il rischio individuale del paziente i per il rischio di trombosi e sanguinamento prima di cessare l'aspirina per procedure invasive. I pazienti che hanno bisogno di interrompere l'aspirina dovrebbero farlo per il tempo minimo necessario.

García Rodriguez LA, Cea-Soriano L, Martín-Merino E, Johansson S. Discontinuation of low dose aspirin and risk of myocardial infarction: case-control study in UK primary care. BMJ 2011.

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