CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Dabigatran approvato in Europa per la prevenzione dello stroke e del tromboembolismo sistemico in pazienti affetti da FA

Fonte: www.boehringer-ingelheim.com.

Dopo FDA americana, Canada, Australia e Giappone, anche in Europa dabigatran etexilato è disponibile per l'indicazione prevenzione dello stroke e del tromboembolismo sistemico in pazienti affetti da fibrillazione atriale (FA). Dopo 50 anni di monopolio di warfarin, oggi anche i Medici che operano in Europa hanno a disposizione un'alternativa per scoagulare i soggetti affetti da FA a rischio trombotico senza la "via crucis" perenne del controllo dell'INR. All'approvazione della nuova indicazione di dabigatran etexilato si è arrivati ieri, 4 agosto 2011, dopo che l'EMA (European Medicine Agency) aveva data parere positivo lo scorso Aprile e dopo che dal 2008 il farmaco è disponibile in tutta Europa per la prevenzione primaria del tromboembolismo sistemico conseguente a intervento chirurgico totale ed elettivo di protesi d'anca o di ginocchio. L'approvazione della nuova indicazione riguarda i dosaggi da 150 mg/BID e 110 mg/BID sulla base dei dati dello studio RE-LY (Randomized Evaluation of Long term anticoagulant therapY) che ha coinvolto oltre 18.000 pazienti in un confronto tra dabigatran ai dosaggi sopramenzionati (in cieco) vs warfarin (in aperto). Il dosaggio orale da 150 mg/BID è risultato superiore a warfarin con una riduzione del 35% del rischio di stroke e di tromboembolismo sistemico oltre alla riduzione del rischio di emorragie intracraniche. Il dosaggio orale di 110 mg/BID si è dimostrato non inferiore a warfarin nella riduzione del rischio di stroke e di tromboembolismo sistemico ma con una incidenza significativamente inferiore a warfarin di sanguinamenti maggiori. Per questo motivo il dosaggio da 110 mg/BID è specificamente idoneo per pazienti anziani (da 80 anni e oltre), per i soggetti ad elevato rischio di sanguinamenti e per i soggetti in concomitante terapia con verapamil. "Non ci sono dubbi", come afferma Gregory Lip, Professore di Medicina Cardiovascolare alla University of Birmingham, Centre for Cardiovascular Sciences in UK, "che la nuova indicazione di dabigatran etexilato rappresenti uno dei più importanti passi avanti nella farmacologia cardiovascolare degli ultimi 50 anni. Dabigatran, infatti, potrà offrire a tutti i pazienti affetti da FA che necessitano di un trattamento anticoagulante per tutta la vita una terapia più efficace, più tollerata e più maneggevole del warfarin (pensate alle innumerevoli interazioni di warfarin con cibo, farmaci, condizioni e stili di vita) senza la schiavitù del controllo periodico dell'INR".

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA