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Warfarin in pazienti anziani: sicuro, ma solo se ben seguito. I risultati dell'EPICA

Fonte: ESC Congress 2011, Parigi.

Presentati all'ESC di Parigi i dati dello studio tutto italiano EPICA (Elderly Patients followed by Italian Centres for Anticoagulation Study). In effetti mai nome fu più azzeccato di questo, in particolare se si guarda l'età ed il range di età dei pazienti presi in esame (età media: 84 anni con un range 80-102 anni). Comunque, lo studio ha sottolineato l'importanza della terapia dicumarolica in questi pazienti, affetti da fibrillazione atriale e ad alto rischio di eventi cerebrovascolari dovuti a cardioembolismo.Tutti i pazienti sono stati seguiti da centri della coagulazione dedicati con oneri non soli di somministrazione di dosaggio della terapia dicumarolica ma anche di tipo educazionale, in particolare non solo rivolti ai pazienti ma anche alle famiglie, cercando quindi la massima sensibilizzazione a tale terapia. Intervistata sui risultati, la Dott.ssa Daniela Poli (Centro di coagulazione e trombosi dell'Osp. Careggi, Firenze), ha sottolineato la bassa incidenza di eventi avversi (In particolare di sanguinamenti) e l'ottima qualità dei livelli di anticoagulazione raggiunti. Questi risultati inducono, inoltre, a diverse riflessioni: in primis vi è una certa riluttanza alla somministrazione del warfarin in pazienti molto anziani e questo studio ne ha dimostrato l'efficacia e la sicurezza. In secondo luogo (come giustamente ha sottolineato la Collega) tra poco saranno in commercio i "nuovi" anticoagulanti di cui poco o nulla si sa sui loro effetti, sulla loro sicurezza e sulla loro metabolizzazione su pazienti così anziani.

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