CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Per ridurre l’incidenza di FA post CABG: meglio ranolazina o amiodarone?

Fonte: American Journal of Cardiology 1 September 2011Vol 108,5:673-676.

Sembra che la ranolazina rispetto all'amiodarone riduca significativamente l'incidenza di FA in pazienti sottoposti a CABG, senza mostrare differenze significative sull'inicidenza di eventi avversi. Questo interessante studio condotto da Ronald H.Miles (Northwestern University Feinberg School of Medicine and Bluhm Cardiovascular Institute - Chicago) e dai suoi colleghi ha voluto confrontare l'efficacia e la sicurezza dell'amiodarone versus la ranolazina nella prevenzione degli episodi di FA in pazienti sottoposti a CABG. Allo scopo di valutare le differenze in termini di incidenza di FA, dal giugno 2008 ad Aprile 2010, sono stati arruolati 393 pazienti ricoverati nell'Aspirus Hospital che dovevano essere sottoposti ad intervento di CABG, di cui 211 sono stati randomizzati a riceve amiodarone 400 mg prima dell'intervento, seguito da 200 mg due volte al giorno per 10 giorni e fino a 14 dopo la procedura e 182 ad assumere ranolazina 1.5 g prima dell'intervento seguiti da 1 g due volte al giorno per 10 giorni e fino a 14 dopo. Solo il 17,5% dei pazienti trattati con ranolazina ha presentato FA rispetto al 26,5% dei pazienti trattati con amiodarone (p=0,035), mentre non sono state evidenziate differenze significative per incidenza di eventi avversi nei 2 gruppi.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA