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I pazienti con cardiomiopatia ipertrofica portatori di ICD hanno una significativa mortalità cardiovascolare e sono esposti a frequenti shock inappropriati e complicanze

Fonte: Heart doi:10.1136/hrt.2010.217182.

Gli ICD sono abitualmente utilizzati per prevenire la morte cardiaca improvvisa nella cardiomiopatia ipertrofica (HCM), ma i fattori che determinano complicanze nei pazienti portatori di ICD, le terapie e la mortalità cardiovascolare a lungo termine in tali pazienti non sono noti. Pertanto i ricercatori coordinati da Constantinos O'Mahony dell’Heart Hospital dell’Università di Londra hanno realizzato uno studio osservazionale di coorte retrospettivo. Sono stati valutati 334 pazienti consecutivi con HCM (età media 40 anni, 62% maschi, 92% in prevenzione primaria) a rischio di morte cardiaca improvvisa trattati con ICD. 36 pazienti (11%) hanno ricevuto una concomitante terapia di risincronizzazione cardiaca per la presenza di sintomi di insufficienza cardiaca. Durante i 1286 pazienti/anno di follow-up, i morti per evento cardiovascolare (compreso il trapianto) sono stati 22 (7%) (1,7% /anno), erano associati a una classe NYHA III/IV (HR aggiustato = 9,38, IC 95% 3,31-26,55, p ≤ 0,001) e ad un impianto in prevenzione secondaria (HR = 0.07, 95% CI 0,01-0,86 , p = 0,04). Non ci sono state morti cardiache improvvise. 28 pazienti (8%) hanno ricevuto shock appropriati (2,3% / anno). 55 pazienti (16%) hanno ricevuto shock inappropriati (4,6% / anno). 60 pazienti (18%) hanno manifestato complicanze correlate all’impianto (5,1% / anno), tra cui 2 decessi. Eventi avversi correlati con l’ICD (shock inappropriati e/o complicanze nell’impianto) sono stati osservati in 101 pazienti (30%) (8,6% / anno). I pazienti con la terapia di risincronizzazione cardiaca avevano una maggiore probabilità di sviluppare complicazioni durante l’impianto rispetto a quelli con ICD monocamerale (HR = 4,39, IC 95% 1,44-13,35, p = 0,009) e avevano una mortalità cardiovascolare a 5 anni maggiore rispetto al resto della coorte (21% vs 6%, p <0,001).

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