CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Valutazione prospettica del protocollo di Risonanza Magnetica di pazienti con dispositivi cardiaci impiantabili

Fonte: Ann Intern Med October 4, 2011 vol. 155 no. 7 415-424.

La risonanza magnetica (MRI) non viene utilizzata nella maggior parte dei pazienti con dispositivi cardiaci impiantati per motivi di sicurezza.Uno studio prospettico non randomizzato ha valutato il rischio con MRI nei pazienti con dispositivi cardiaci impiantati. Lo studio ha coinvolto un centro negli Stati Uniti ed uno in Israele. I pazienti arruolati sono stati 438 con dispositivi (54% con pacemaker e 46% con defibrillatori) e sono stati sottoposti a 555 studi di risonanza magnetica. La modalità di stimolazione è stata cambiata a asincrona per pazienti con pacemaker e ICD. Funzioni per tachiaritmie sono state disabilitate. Pressione arteriosa, elettrocardiogramma, ossimetria ed i sintomi sono stati monitorati da un infermiere con esperienza nel supporto vitale cardiaco e nella programmazione del dispositivo di back up, effettuato da un elettrofisiologo.. In 3 pazienti (0,7% [95% CI, da 0% a 1,5%]) il dispositivo è stato ripristinato con back up in modalità di programmazione senza effetti a lungo termine. Il sensing sul ventricolo destro (RV) (mediana sulla modifica, 0 mV [range interquartile IQR -0,7 a 0 V]) e l'impedenza atriale destra e sinistra e ventricolare (mediana sulla modifica, -2 Ω [IQR, -13 a 0 Ω ], -4 Ω [IQR, -16 a 0 Ω], e -11 Ω [IQR, da -40 a 0 Ω], rispettivamente) sono state ridotte subito dopo la risonanza magnetica. Con follow up a lungo termine del 61% dei pazienti sono state rilevate: diminuzione del sensing RV (in media, 0 mV, [IQR, -1,1 a 0,3 mV]), è diminuita l'impedenza RV (mediana, -3 Ω, [IQR, -29 a 15 Ω]), aumentata la soglia di cattura RV (mediana, 0 V, IQR, [0-0,2 Ω]) e diminuita la tensione della batteria (mediana, -0,01 V, IQR, -0,04 a 0 V). I cambiamenti osservati non hanno richiesto una revisione del dispositivo o riprogrammazione. Come limitazioni non sono stati testati tutti i dispositivi disponibili cardiaci. Follow up a lungo termine per visita o via telefonica non si sono resi disponibili per 43 pazienti (10%) e alcuni dati erano mancanti. Con le precauzioni del caso, la risonanza magnetica può essere effettuata in modo sicuro nei pazienti con dispositivi cardiaci selezionati. Dato che si possono verificare cambiamenti nelle variabili del dispositivo e della programmazione, è essenziale il monitoraggio elettrofisiologico durante MRI.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA