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Prasugrel migliore di clopidogrel ad alte dosi nel ridurre l’aumentata reattività piastrinica

Fonte: Am Heart J 2011; 162(4): 733-739.

Un’elevata reattività piastrinica durante trattamento (HTPR) è presente in buona parte dei pazienti in trattamento cronico con clopidogrel e potrebbe avere implicazioni prognostiche. Gli Autori di questa pubblicazione hanno condotto uno studio randomizzato e crossover utilizzando prasugrel 10 mg/die versus clopidogrel 150 mg/die, per un periodo di 14 giorni in 31 pazienti con HTPR mentre erano in trattamento cronico (≥ 12 mesi) con clopidogrel. Tutti i pazienti avevano una patologia coronarica stabile e l’87.1% di loro avevano avuto una precedente rivascolarizzazione percutanea. La reattività piastrinica (PR) è stata valutata tramite il metodo VerifyNow in unità di reattività piastrinica (PRU). La PR alla fine dei due trattamenti era più bassa nei pazienti che avevano ricevuto prasugrel rispetto a quelli trattati con alte dosi di clopidogrel (148.1 vs 219.8 rispettivamente, p<0.001). Il tasso di HTPR era più basso per prasugrel rispetto a clopidogrel, 11.5% vs 46.3%, p=0.003. Prasugrel sembra essere più efficace di elevate concentrazioni di clopidogrel nell’inibire la PR in pazienti con HTPR in terapia cronica con clopidogrel.

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