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IMT carotideo: molti protocolli.....Quello giusto?

Fonte: Journal of Hypertension:  November 2011 - Volume 29 - Issue 11 - p 2181-2193.

I protocolli attuali per misurare ultrasonograficamente lo spessore intima-medio carotideo (cIMT) utilizzati nei diversi studi differiscono notevolmente. Il protocollo migliore dovrebbe avere caratteristiche di alta riproducibilità, di stima precisa del tasso di progressione della cIMT e dio buona stima dell'effetto del trattamento. È stato eseguita un’analisi post-hoc per determinare il miglior algoritmo per determinare la cIMT utilizzando i dati dello studio METEOR, uno studio randomizzato, controllato, in doppio cieco, per valutare la progressione della cIMT in 984 individui a basso rischio di malattia coronarica con maggiore in due gruppi di pazienti, uno trattato con placebo e uno con Rosuvastatina. Le misurazioni della cIMT è stata eseguita in due punti diversi (parete anteriore e posteriore), in tre segmenti (carotide comune, biforcazione e della carotide interna), in cinque diverse angolazioni (per l'arteria carotide destra – 60°, 90°, 120°, 150° e 180° sull'arco della carotide Meijer, per la sinistra – 300°, 270°, 240°, 210° e 180°) su due lati (destro e sinistro dell'arteria carotide), con conseguenti possibili (2 × 3 × 5 × 2 =) 60 misurazioni. Sulla base delle combinazioni di queste misure, sono stati costruiti 66 diversi protocolli per stimare il cIMT di ogni individuo. Per ogni protocollo è stata valutata la riproducibilità, il tasso di progressione a 2 anni nel gruppo placebo con il suo corrispondente errore standard e l’effetto del trattamento (differenza di progressione del cIMT tra rosuvastatina e placebo) e il suo corrispondente errore standard. I dati degli esami ecografici al basale e alla fine dello studio erano disponibili per 688 partecipanti (70% di 984). I tassi di progressione della cIMT nel gruppo placebo variavano da 0,046 mm/anno e 0,0177 mm/anno (errore standard: 0,00134-0,00337). L’effetto del trattamento variava tra 0,0141 e 0,0388 mm/anno. I protocolli con la massima riproducibilità, il rapporto più elevato tra progressione/precisione della cIMT e il più alto rapporto tra effetto del trattamento/precisione sono quelli che misurano il muro vicino e lontano su almeno due angoli. In conclusione, i protocolli di ultrasuoni che includono le misurazioni del cIMT da molti angoli nella parete anteriore e posteriore danno il miglior equilibrio tra  riproducibilità, la velocità di progressione del cIMT, l’effetto del trattamento e la precisione in questa popolazione a basso rischio con aterosclerosi subclinica.

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