CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

STEMI: meglio bivalirudina o eparina+abciximab?...lo studio PROBI VIRI-2

Fonte: American Journal of Cardiology Volume 108, Iusse 9 , Pages 1220-1224, 1 November 2011.

Un’infusione prolungata di bivalirudina post P-PTCA (angioplastica coronarica percutanea primaria) si configura come una strategia di pari efficacia e sicurezza rispetto alla somministrazione di eparina più abciximab. Queste sono le conclusioni del PROBI VIRI-2 study in cui il dott Bernardo Cortese ed i suoi colleghi si sono proposti di valutare l’efficacia e la sicurezza della somministrazione prolungata di bivalirudina per altre 4 ore dopo la P-PTCA (gruppo BPr), confrontandola con la somministrazione standard di bivalirudina (gruppo B St) e con quella di eparina più abiciximab (gruppo E+Ab), in termini di riduzione del ST sopraslivellato maggiore del 70% (end point primario), maggiore del 50% (end point secondario) e incidenza di sanguinamenti maggiori (end point secondario). Dai risultati dello studio è emerso che l’end point primario era raggiunto nel 69.8% del gruppo BPr, 48.8% del gruppo B-St e nel 69.6% del gruppo E+Ab. Questi dati dimostrano l’assenza di una differenza significativa tra il primo ed il terzo gruppo (p=0.98), quindi pari efficacia, ma anche un miglioramento significativo della rivascolarizzazione microvascolare precoce con la strategia di infusione prolungata di bivalirudina (gruppo BPr) e la sola somministrazione periprocedurale (gruppo B-St) (p=0.048). Non sono state evidenziate differenze significative nell'incidenza di sanguinamenti maggiori tra i 3 gruppi.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA