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POWER: l’assistenza telefonica per perdere peso ha una efficacia pari ad un’assistenza “personale”

Fonte: American Heart Association Scientific Session 2011, Orlando.

Un programma di perdita di peso seguito telefonicamente da "health coaches" (educatori della salute) con il supporto del sito web e della email, ma senza un contatto di persona, è risultato altrettanto efficace di un programma che prevede un contatto faccia a faccia con gli "health coaches". Questi sono i risultati del POWER (Practice-based Opportunities for WEight Reduction), un trial randomizzato e controllato, presentati da Lawrence J. Appel, ricercatore e professore presso il Johns Hopkins Medical Institutions a Baltimore. Il dott. Appel e colleghi si sono proposti di confrontare l’efficacia di due diversi interventi comportamentali volti a seguire soggetti coinvolti in un programma per perdere peso. Nel POWER sono stati inclusi 415 pazienti, obesi, ipertesi, ipercolesterolemici o diabetici, provenienti da sei diverse strutture di assistenza primaria, che presentavano almeno 1 fattore di rischio cardiovascolare, per i quali l’obiettivo era perdere almeno il 5% del peso entro 6 mesi e mantenerlo durante i 24 mesi dello studio. I pazienti erano randomizzati: o a ricevere assistenza al programma per la perdita di peso da parte di un “health coach” telefonico (CCD) o a ricevere assistenza al programma da parte di un "health coach" che forniva sia consulenze telefoniche che incontri faccia a faccia (IPD) o randomizzati nel gruppo di controllo in cui i pazienti avevano ricevuto informazioni e un elenco di siti web per perdere peso, ma dai quali non veniva offerto alcun servizio di consulenza,“Self-Direct” (SD). A sei mesi, l’obiettivo è stato raggiunto nel 14% dei casi nel gruppo SD, nel 53 % del gruppo CCD ed nel 46% del gruppo IPD, con un differenza statisticamente significativa sia del gruppo CCD che del gruppo IPD rispetto al gruppo controllo SD (p<0,001 sia di CCD vs SD sia di IPD vs SD). Inoltre, dopo 24 mesi, la percentuale dei partecipanti che manteneva tale perdita di peso è stata del 19% nel gruppo SD, il 38% nel gruppo CCD e del 41% nel IPD, senza differenza significativa tra CCD e IPD. "Mi aspettavo un miglior risultato nel programma IPD e sono rimasto sorpreso che i risultati sono stati generalmente sovrapponibili al gruppo CCD", ha dichiarato Appel. "I programmi seguiti telefonicamente" ha concluso Appel "potrebbero essere gli strumenti del futuro per aiutare ad affrontare una varietà di fattori di rischio cardiovascolari e/o a gestire diverse condizioni croniche".

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