CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Punteggio CHADS(2) e rischio di ictus, sanguinamenti e morte nei pazienti con FA in terapia con warfarin o dabigatran

Fonte: Ann Intern Med 2011; 155(10): 660-667.

Il punteggio CHADS(2) è un metodo semplice e validato per predire il rischio di ictus in pazienti con fibrillazione atriale (FA) non trattati con anticoagulanti. Lo scopo di questo studio è stato valutare l’importanza prognostica del punteggio CHADS(2) in 18.112 pazienti con FA in terapia con anticoagulanti orali, inclusi warfarin e dabigatran. Questa analisi è stata condotta in un sottogruppo di soggetti dello studio RE-LY. Il punteggio CHADS(2) assegna 1 punto per la presenza di scompenso cardiaco congestizio, 1 punto per la presenza di ipertensione arteriosa, 1 punto per l’età ≥75 anni, 1 punto per la presenza di diabete mellito e 2 punti per l’ictus. La distribuzione del punteggio CHADS(2) è stata la seguente: da 0 a 1 in 5.775 pazienti; 2 punti in 6.455 pazienti; da 3 a 6 punti in 5.882 pazienti. I tassi annuali dell’obiettivo primario di ictus o di embolia sistemica tra tutti i partecipanti sono stati: 0.93% nei pazienti con punteggio CHADS(2) da 0 a 1; 1.22% in quelli con un punteggio di 2; 2.24% in quelli con un punteggio compreso tra 3 e 6. I tassi annuali di altri obiettivi in studio con punteggi CHADS(2) rispettivamente tra 0,1-2 e da 3 a 6, sono stati i seguenti: sanguinamenti maggiori: 2.26%, 3.11% e 4.42%; sanguinamenti intracranici: 0.31%, 0.40% e 0.61%; mortalità vascolare: 1.35%, 2.39% e 3.68% (p<0.001 per tutti i paragoni). I tassi di ictus o embolismo sistemico, di sanguinamenti maggiori e intracranici, e morte per cause vascolari e per tutte le cause sono aumentati nei gruppi trattati con warfarin e dabigatran all’aumentare del punteggio CHADS(2). I tassi di ictus o embolia sistemica con dabigatran 150 mg due volte al giorno, e di emorragia intracranica con dabigatran 150 mg o 110 mg due volte al giorno, sono risultati più bassi rispetto a warfarin. In conclusione punteggi più alti di CHADS(2) sono associati ad un aumentato rischio di ictus o embolia sistemica, sanguinamento e morte nei pazienti con FA in terapia con anticoagulanti orali.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA