CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

BMI correlato alla vitamina D sia nei sani che in soggetti con HF

Fonte: Congestive Heart Failure 21 NOV 2011 DOI: 10.1111/j.1751-7133.2011.00270.x.

L'indice di massa corporea (BMI) ha un correlazione importante con le concentrazioni di 25 (OH) D indipendentemente dal fatto che si tratti di sani o individui con scompenso cardiaco (HF). Questi sono i risultati ottenuti da Di Carlo e colleghi che in questo studio pilota si sono proposti di valutare l'associazione tra le concentrazioni di 25-idrossivitamina D (25 [OH] D) e l'esposizione alla luce solare nei pazienti con insufficienza cardiaca (HF) rispetto ai volontari sani. Sono stati reclutati quattordici volontari sani di età > 50 anni e confrontati a 14 pazienti con scompenso cardiaco in termini di concentrazioni sieriche di 25 (OH) D, assunzione con la dieta di vitamina D, esposizione settimanale alla luce solare e altre covarianti. Dai risultati ottenuti è emerso che la concentrazione media della 25 (OH) D sierica non era significativamente differente tra i gruppi (volontari sani di 25,7 ± 11,1 ng/ml, i pazienti con scompenso cardiaco 20,4 ± 10,2 ng/mL; p=0.2). Inoltre indipendentemente dal gruppo (sani o HF) il BMI era inversamente associato con le concentrazioni nel siero di 25 (OH)D (P=0.025). Ed anche se i volontari sani avevano una quantità significativamente maggiore di esposizione alla luce solare, questo non ha apportato maggiori concentrazioni di 25 (OH) D rispetto ai soggetti con HF. Non c'era stata differenza nell'assunzione di vitamina D o di calcio tra i gruppi.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA