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Funzione renale dopo ablazione transcatetere di fibrillazione atriale

Fonte: Circulation 2011; 124: 2380-2387.

La funzione renale è un predittore noto di morbilità e mortalità cardiovascolare. Anche se i pazienti con fibrillazione atriale (FA) hanno spesso disfunzioni renali, si sa poco circa l'associazione tra fibrillazione atriale e la funzione renale. Pazienti sottoposti ad ablazione transcatetere della fibrillazione atriale sono stati reclutati per questo studio prospettico. La velocità di filtrazione glomerulare stimata (eGFR) è stata valutata prima dell'ablazione ed 1 anno dopo. Sono stati studiati 386 pazienti (135 con fibrillazione atriale parossistica, 106 con fibrillazione atriale persistente e 145 con fibrillazione atriale persistente di lunga data). La eGFR basale era di 68 ± 14 ml·min-1·1,73 m2  . Il 66% dei pazienti avevano eGFR da 60 a 89 mentre il 26% tra 30-59 ml·min-1·1,73 m2. Complessivamente, 278 pazienti (72%) erano liberi dall’aritmia ad un 1 anno di follow-up. Nei pazienti liberi da aritmie, l'eGFR è aumentata 3 mesi dopo il trattamento ed è stata mantenuta fino al 1° anno, mentre nei pazienti con recidive la eGFR è diminuita dopo il primo anno dall'intervento. Variazioni di eGFR oltre 1 anno nei pazienti liberi da aritmie differiva in modo significativo rispetto a quelli con recidive (3 ± 8 vs -2 ± 8 ml·min-1·1,73 m2 , P<0,0001). In tutti i quartili di riferimento della eGFR, i cambiamenti nella eGFR oltre il primo anno dopo l'ablazione sono stati maggiori nei pazienti liberi da aritmie rispetto a quelli con recidive.

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