CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

SCAAR Registry: l'upstream therapy con clopidogrel prima di PCI riduce morte ed infarto cardiovascolare ad 1 anno di follow up

Fonte: European Heart Journal Volume 32, Issue 23Pp. 2989-2997.

Il trattamento immediato con una dose di carico di clopidogrel al momento della diagnosi di infarto miocardico (upstream therapy) con sopraslivellamento ST (STEMI) è consigliato dalle linee guida ESC/AHA/ACC nei pazienti eleggibili per intervento coronarico percutaneo (PCI). Tutti i pazienti sottoposti a PCI per STEMI in Svezia tra il 2003 e il 2008 sono stati identificati dal National Swedish Coronary Angiography and Angioplasty Registry (SCAAR). I pazienti con concomitante trattamento con warfarin e senza trattamento con aspirina sono stati esclusi a priori, lasciando 13.847 pazienti per l'analisi. I gruppi sono stati confrontati per morte ed infarto miocardico (MI) durante il 1° anno di follow-up utilizzando modelli di regressione di Cox con aggiustamenti per le differenze nelle caratteristiche di base con metodi propensity score. L'end point primario combinato di morte o di infarto miocardico durante il 1° anno di follow-up si è verificato in 1.325 pazienti su 9.813 sottoposti a clopidogrel al basale e in 364 su 4.034 pazienti senza trattamento. Dopo aggiustamento mediante score, è stata osservata una significativa riduzione del rischio relativo (HR 0,82, IC 95% 0,73-0,93), per la morte/infarto miocardico ad 1 anno. L'end point secondario totale a 1 anno per morte è risultato significativamente ridotto (HR 0,76, IC 95%: 0,64-0,90), mentre l'incidenza di infarto miocardico a 1 anno non ha mostrato alcuna riduzione significativa (HR 0,90, IC 95% 0,77-1,06). Risultati simili sono stati osservati in analisi multivariata e in analisi di sensibilità escludendo i pazienti senza clopidogrel e aspirina alla dimissione. In conclusione, i dati del registro SCAAR dimostrano che l'upstream therapy con clopidogrel prima di sotoporre i pazienti con STEMI ad intervento riperfusivo percutaneo si associa ad una riduzione del rischio combinato di morte e infarto miocardico.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA