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I dati del programma di monitoraggio AIFA su aliskiren

Fonte: Journal of Hypertension 12 December 2011 published ahead-of-print doi: 10.1097/HJH.0b013e32834e1c66.

Finalmente pubblicati e disponibili i dati del programma di monitoraggio AIFA su aliskiren, inibitore diretto della renina, sottoposto, fin dal lancio in Italia, a questo programma di controllo delle prescrizioni e di monitoraggio degli effetti in una popolazione definita di pazienti ipertesi. I soggetti che potevano accedere all'utilizzo di aliskiren, infatti, erano ipertesi ad alto rischio cardiovascolare che non avevano raggiunto il controllo pressorio con almeno 2 antipertensivi di classi differenti (independentemente dal dosaggio). Solo In questo caso i pazienti potevano accedere al trattamento aggiuntivo (add-on) con aliskiren 150-300 mg/die ed essere registrati nel data base elettronico nazionale dell'AIFA per poter monitorare gli effetti aggiuntivi del farmaco.Tra Marzo 2009 e Febbraio 2010 aliskiren è stato prescritto da 6.464 Specialisti a 11.511 pazienti di cui il 47,6% donne, di età media 68,0 +/- 11,1 anni, con BMI 28.4 +/- 4.9 kg/m2 e con evidenza di danno d'organo o comorbilità. All'entrata nello studio osservazionale e ad 1 mese di follow up (n=8.197; 70,6%) i livelli di pressione arteriosa erano 158.9 +/- 16.8 e 142.1 +/- 15.2 mmHg per la sistolica e 90.8 +/- 9.6 e 83.1 +/- 8.5 mmHg per la diastolica, mostrando già da subito un notevole effetto antipertensivo di aliskiren. A 6 mesi di osservazione (n=4.907; 42.3%), i livelli di sistolica e diastolica avevano raggiunto 137.9 +/- 13.9 e 81.3 +/- 8.0 mmHg rispettivamente mostrando una progressione dell'effetto antipertensivo. Durante i 6 mesi di osservazione, sono stati riportati solo 33 effetti collaterali correlati al farmaco. L'osservazione ha anche rilevato una concomitante e consistente riduzione nell'uso degli altri antipertensivi associati ad aliskiren, il che avvalora ancora di più l'effetto antipertensivo del farmaco. In conclusione, rimandandovi all'articolo originale sul Journal of Hypertension on line, gli autori dicono di essere cauti nell'interpretazione dei dati ma è indubbio il fatto che aliskiren abbia fornito una solida prova di consistente efficacia sia sulla sistolica che sulla diastolica in una popolazione di pazienti ad alto rischio CV, con comorbilità e con pressione arteriosa non controllata da almeno due classi di farmaci. Inoltre, in questa prova "real life", aliskiren ha fatto registrare una incidenza di eventi avversi veramente bassissima.

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