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Studio DiOGenes: proteine e indice glicemico per combattere il rischio cardiovascolare

Fonte: Circulation 2011; 124: 2829-2838.

Dieta, obesità e geni sono stati oggetto dello studio DiOGenes: uno studio randomizzato e controllato pan-europeo di intervento dietetico su 932 adulti sovrappeso, che hanno ottenuto una perdita di peso corporeo nelle prime 8 settimane di dieta ipocalorica, e sono stati poi randomizzati a cinque tipologie di dieta per 26 settimane. L’obiettivo era esaminare separatamente gli effetti delle diete sulla perdita di peso e la variazione derivante dal contenuto proteico e dall’indice glicemico degli alimenti, senza ulteriori modifiche del peso corporeo, sui fattori di rischio cardiovascolare. Le diete erano ad alto o basso indice proteico oppure glicemico in quattro combinazioni. La perdita di peso (-11,23 kg; intervallo di confidenza al 95%, da -11,54 a -10,92; p <0,001) ha ridotto la proteina C-reattiva ad alta sensibilità (-1,15 mg/L, 95% intervallo di confidenza, da -1,30 a -0,41, P<0,001), le lipoproteine a bassa e ad alta densità di colesterolo, i trigliceridi e la pressione arteriosa. Durante il periodo di 26 settimane di mantenimento del peso nell’analisi intention-to-treat, l'ulteriore diminuzione della proteina C-reattiva ad alta sensibilità nel sangue è stata di un ulteriore -0,46 mg/L (95% intervallo di confidenza, da -0,79 a -0,13), nei gruppi assegnati al braccio a basso indice glicemico rispetto a quelli ad alto indice glicemico (P<0,001). Gruppi con diete a basso contenuto proteico hanno ottenuto una riduzione del -0,25 mg/L maggiore della proteina C-reattiva ad alta sensibilità (95% intervallo di confidenza, da -0,59 a -0,17) rispetto a quelli con una dieta ricca di proteine (P<0,001), mentre i profili lipidici e la pressione sanguigna non hanno subito sostanziali variazioni. In conclusione, questo studio di intervento su larga scala separa chiaramente la perdita di peso dagli effetti correlati alla composizione della dieta. Un ridotto indice glicemico dei carboidrati e, in misura minore, a basso apporto di proteine possono ridurre specificamente il grado di infiammazione e le comorbidità associate negli adulti sovrappeso / obesi.

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