CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Losartan batte amlodipina nel ridurre l’ipertrofia ventricolare sinistra

Fonte: Diabetic Medicine, Volume 29, Number 1, 1 January 2012 , pp. 24-31(8).

Rispetto all’amlodipina, il losartan determina una maggiore attenuazione della ipertrofia ventricolare sinistra, apparentemente dovuta ad una maggiore riduzione della fibrosi miocardica. Queste sono le conclusioni a cui sono giunti Fogari e Derosa e colleghi che si sono proposti di confrontare gli effetti dei due farmaci in termini di modificazioni della struttura e funzione miocardica in pazienti ipertesi con diabete mellito tipo 2 ed ipertrofia ventricolare sinistra. Nello studio sono stati inclusi 181 pazienti che, dopo un periodo placebo di 4 settimane, son stati randomizzati a losartan 50 mg o amlodipina 5 mg per 12 mesi. Mentre la PA (pressione arteriosa) veniva misurata ad ogni visita clinica, i parametri ecocardiografici convenzionali e sensitometrici (mediante analisi backscatter integrata) erano valutati alla fine del periodo placebo ed a 12 mesi. Dai risultati è emerso che entrambi i farmaci riducevano similmente la PA sistolica e diastolica, il losartan riduceva  significativamente l’indice di massa ventricolare sinistra (-19%, p <0,001), lo spessore del setto interventricolare (-16,6%, P<0,01) e lo spessore della parete posteriore del ventricolo sinistro in diastole (-13,7%, P<0,01). Anche l’amlodipina aveva significativamente diminuito tali parametri (-10%, p<0,01 per l'indice di massa ventricolare sinistra, -9,3%, P<0,05 per spessore del setto interventricolare in diastole e -10,1%, P<0,05 per spessore della parete posteriore in diastole), ma a in misura minore rispetto losartan. Entrambi i farmaci avevano aumentato significativamente il rapporto rapporto E/A (tra picco di velocità di riempimento protodiastolico e picco di velocità di contrazione atriale) e la diminuzione del tempo di rilasciamento isovolumetrico: +13,7% e -8,5% con losartan (p<0,01 per entrambi i parametri) e 7,9 % e -4,9%, con amlopidina (p<0,05 per entrambi i parametri). Losartan, ma non amlodipina, aveva significativamente ridotto il backscatter integrato relativo rispetto al basale del setto interventricolare (-10%, p<0,01) e della parete posteriore del ventricolo sinistro (-12%, p<0,01), mentre aveva aumentato l’escursione ciclica del backscatter integrato sia del setto interventricolare (+35%, p<0,001) che della parete posteriore del ventricolo sinistro (+32%, p<0,001).

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA