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Esomeprazolo vs famotidina sull'attività di clopidogrel: nessun problema!

Fonte: Am Heart J 2011; 162(5): 870-874.

Studi precedenti hanno dimostrato che l’esomeprazolo non interferisce significativamente con l’effetto di antiaggregante piastrinico di clopidogrel. Non è noto se la famotidina, un antagonista del recettore 2 dell’istamina, interagisca con clopidogrel. Questo studio in doppio cieco e randomizzato ha paragonato l’effetto di esomeprazolo e famotidina sull’effetto antiaggregante di clopidogrel. I pazienti con sindrome coronarica acuta o sottoposti ad un’angioplastica percutanea sono stati trattati con aspirina e clopidogrel in associazione e randomizzati ad assumere esomeprazolo 20 mg al giorno o famotidina 40 mg al giorno. Le unità di reattività piastrinica (PRUs) sono state misurate al basale e dopo 28 giorni. Hanno concluso lo studio 44 pazienti nel gruppo con esomeprazolo e 44 nel gruppo con famotidina. Le PRUs al basale tra i due gruppi erano sovrapponibili (esomeprazolo vs famotidina, 229.1±85.6 vs 220.4±83.0, p=0.63). Le PRUs al 28° giorno, invece, erano 242.6±89.7 e 237.5±79.2 nel gruppo in terapia con esomeprazolo e famotidina, rispettivamente (differenza media 5.1, 95% CI da -30.8 a 41.0, p=0.78). L’effetto antipiastrinico di clopidogrel non differisce significativamente tra i pazienti in terapia con esomeprazolo e quelli in terapia con famotidina.

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