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Persistenza dell'inversione dell'onda T nei bambini: innocente o colpevole?

Fonte: Circulation 2012 Jan 24;125(3):529-38. Epub 2011 Dec 16.

L’inversione dell'onda T in un ECG a 12 derivazioni nelle persone giovani è solitamente considerato come una normale persistenza del pattern giovanile di ripolarizzazione. Tuttavia, l’ inversione dell'onda T è una comune anomalia elettrocardiografica di molte cardiomiopatie come la cardiomiopatia ipertrofica e la cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro, che rappresentano le principali cause di morte cardiaca improvvisa negli atleti. Questo studio ha valutato in modo prospettico la prevalenza, la relazione con l’età e l’eventuale cardiomiopatia sottostante l’inversione dell'onda T in 2.765 bambini italiani consecutivi (1.914 maschi, età media 13,9 ± 2,2 anni, range 8-18 anni) sottoposti a una visita medico-sportiva comprensiva di ECG. Dei 229 bambini (8%) che hanno subito un'ulteriore valutazione a causa di risultati positivi allo screening, a 33 (1,2%) è stata diagnosticata una patologia cardiovascolare. L’inversione dell'onda T è stata registrata in 158 bambini (5,7%) ed è stato localizzata nelle derivazioni precordiali destre in 131 (4,7%). La prevalenza dell’inversione dell'onda T nelle derivazioni precordiali destre è diminuita significativamente con l'aumentare dell'età (8,4% nei bambini <14 anni contro 1,7% in quelle età ≥ 14 anni, P<0,001), lo sviluppo puberale (9,5% dei bambini con incompleta rispetto al 1,6% con lo sviluppo completo; P<0,001) e l’indice di massa corporea inferiore al 10° percentile (P<0,001). L’incompleto sviluppo puberale è stato l'unico predittore indipendente dell’inversione dell'onda T nelle derivazioni destre. Dei 158 bambini con inversione dell'onda T, 4 (2.5%) hanno avuto una diagnosi di cardiomiopatia: per 3 è stata diagnosticata una cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro 2 per 1 cardiomiopatia ipertrofica. In conclusione, la prevalenza di inversione dell'onda T diminuisce significativamente dopo la pubertà. Tuttavia, un’indagine ecocardiografica dei bambini con persistenza di età post-puberale dell’inversione dell'onda T al momento della visita medico-sportiva risulta giustificata in quanto può portare ad una diagnosi presintomatica di una cardiomiopatia che potrebbe portare alla morte cardiaca improvvisa durante l'attività sportiva.

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