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Attenzione all'anemizzazione dei pazienti con SCA...è un importante predittore di mortalità!

Fonte: Am J Cardiol. 2012 Feb 15;109(4):506-10. Epub 2011 Dec 5.

La presenza e la gravità dell'anemia sono importanti predittori di mortalità, più elevata in ospedale ed a lungo termine dopo SCA (sindrome coronarica acuta). L'anemia è comune nei pazienti cardiopatici ricoverati in ospedale ed è associata a esiti avversi. Il dott. Younge ed i suoi colleghi hanno voluto identificare l'associazione dell'anemia con i risultati in acuto e a lungo termine nei pazienti con SCA, considerando come outcomes la mortalità a 30 giorni ed a 20 anni. Nello studio sono stati inclusi 5.304 pazienti consecutivi (73% uomini, 61 ± 12 anni di età) ricoverati in una unità coronarica dal 1985 al 2008 per SCA, suddivisi in tre gruppi per l'analisi del trend: dal 1985 al 1990, dal 1991 al 2000, e dal 2001 al 2008. Tenendo conto della definizione di anemia secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, considerata come livelli plasmatici di emoglobina <13 g/dl per gli uomini e <12 g/dl per le donne, il valore di anemia è stato considerato in terzili per confrontare anemia lieve, moderata e grave con la “non-anemia” (assenza di anemia). Dai risultati ottenuti è stato evidenziato che l'anemia era presente in 2.016 pazienti (38%), di cui 655 ha avuto una leggera anemia, 717 anemia moderata e 646 una grave anemia. Inoltre, dal follow-up, durato in media 10 anni (da 2 a 25), è emerso che, rispetto alla “non-anemia”, gli hazard ratio (HR) per la mortalità a 30 giorni sono stati 1,40 per anemia moderata (95% intervallo di confidenza [CI] 1,04-1,87) e 1,67 per grave anemia (95% CI 1,25-2,24), mentre per la mortalità a 20 anni gli HR sono stati 1,13 per anemia moderata (95% CI 1,01-1,27) e 1,39 per grave anemia (95% CI 1,23-1,56). In aggiunta dall'analisi del trend è stato notato che la sopravvivenza durante l'ospedalizzazione è migliorata nel tempo. Infatti, rispetto al periodo 1985-1990 gli HR erano 0,52 per il periodo 1991 al 2000 (95% CI 0,41-0,66) e 0,36 per il 2001 al 2008 (95% CI 0,25-0,51).

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