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Nello STEMI occhio alle alterazioni del tratto ST in aVR!!!

Fonte: Eur Heart J (2012) 33 (3): 384-392. doi: 10.1093/eurheartj/ehr301.

E' noto dalla letteratura che il sopraslivellamento del tratto ST in aVR all'ECG di superficie è associato ad una prognosi peggiore nei pazienti con infarto miocardico acuto e sopraslivellamento del tratto ST (STEMI), mentre il significato di un'eventuale depressione del tratto ST in aVR non risulta tuttora chiaro. Inoltre, si sa che l' infarto della porzione inferiore dell'apice del ventricolo sinistro non può essere apprezzato sull' ECG standard di superficie se non osservando una depressione del tratto ST in aVR, che risulta reciproca alla derivazione V 7. In considerazione di tali premesse, il Dott. Wong ed i suoi colleghi hanno cercato di valutare il valore prognostico dello spettro completo delle alterazioni del tratto ST in aVR nei pazienti con STEMI. E' stato, pertanto, misurato il tratto ST in aVR all'ECG in 15.315 pazienti con normale conduzione atrio-ventricolare arruolati nel trial HERO-2. L'outcome era la valutazione della mortalità a 30 giorni. Dalle analisi è emerso che un sopraslivellamento del tratto ST in aVR ≥ 1 mm risultava associato con una maggiore mortalità a 30 giorni sia per gli infarti a sede inferiore (22,5% per ≥ 1,5 mm e 13,2% per 1 mm) che anteriore (23,5% per ≥ 1,5 mm e 11,5% per 1 mm). Al contrario, la depressione del tratto ST in aVR (0, 0,5, 1 e ≥ 1,5 mm) è stata associata con una maggiore mortalità per l'infarto a sede anteriore (9,8, 13,2, 12,8 e 16,8%, rispettivamente, trend P-value <0,0001), ma non per quello inferiore. Inoltre, la risoluzione sia della depressione che del sopraslivellamento del tratto ST, valutati 60 minuti dopo la fibrinolisi, è risultata associata ad una minore mortalità per infarto. In conclusione, da questo interessante studio è emerso che esiste una correlazione con andamento ad “U” tra mortalità per infarto a 30 giorni ed alterazioni del tratto ST in aVR in pazienti con STEMI anteriore, mentre tale correlazione non si verifica per gli STEMI a sede inferiore.

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