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Renalasi, ipertensione e malattie renali

Fonte: Journal of Hypertension 2012 - Volume 30 - Issue 3 - p 457-462.

La maggior parte dei pazienti in dialisi sono ipertesi e il controllo loro pressione arteriosa (BP) è spesso inadeguato. La Renalasi è preferenzialmente espressa nei tubuli prossimali, ma è anche presente nei glomeruli e tubuli distali, nonché in cardiomiociti, fegato e nei muscoli scheletrici. E' stato proposto che la renalasi abbia un dominio di legame flavina adenina dinucleotide (FAD) e che FAD sia un cofattore essenziale per la sua stabilità e l'attività della monoamino ossidasi. Inoltre, la renalasi, secreta dal rene e circolante nel sangue è in grado di degradare le catecolamine e potrebbe giocare un ruolo nella regolazione del tono simpatico e della BP. È stato, anche, proposto che il gene che codifica per renalasi sia implicato nella suscettibilità per l'ipertensione essenziale e le sue variazioni possano influenzare BP. Inoltre, i polimorfismi del gene per renalasi in pazienti emodializzati erano associati con ipertensione. Tuttavia, esistono ancora alcune difficoltà nei metodi per il dosaggio di renalasi e della sua attività fisiologica. Esistono pochi dati sui possibili attivatori/inibitori di renalasi. Perciò non è ancora comprensibile appieno se renalasi sia un fattore causale dell'ipertensione in malattie renali o solo uno spettatore innocente, soprattutto per stabilire se la renalasi può diventare un utile bersaglio terapeutico.

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