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Test all’ajmalina nella ripolarizzazione precoce: quali sono gli effetti sull'ECG?

Fonte: Heart rhythm Volume 9, Issue 2, February 2012, Pages 232–239.

Le onde J sono il segno distintivo sia della ripolarizzazione precoce a sede infero-laterale (ER) che della sindrome di Brugada. Dall’esperienza clinica è noto che l’Ajmalina, un farmaco antiaritmico di classe 1 A, accentua l'onda J nella sindrome di Brugada; tuttavia non se ne conoscono gli effetti nei pazienti con ER. Pertanto, con l’intento di svelare gli effetti dell’Ajmalina sull’ECG nei soggetti con ER, il Dott. Roten ed i suoi colleghi hanno condotto questo interessante studio. Sono stati analizzati gli ECG, prima e dopo la somministrazione per via endovenosa di Ajmalina (1 mg/kg), di 52 pazienti, di cui 31 con ER e 21 con pattern Brugada di tipo 1 (Br), e confrontati con 22 controlli sani. La ER  è stata definita all’ECG come un sopraslivellamento del punto J ≥ 1 mm associato ad un QRS con aspetto “slurred o notched” in almeno 2 derivazioni infero-laterali  (I,aVL, II, III, aVF, V4-V6). Dai dati analizzati è emerso che l’Ajmalina determina una diminuzione media dell’ampiezza dell'onda J  nel gruppo ER, riducendola da valori pari a 0,2 ± 0,15 mV all’ECG basale a valori di 0,08 ± 0,09 mV (P<0.001). La larghezza del QRS è aumentata  in modo significativo in tutti i 3 gruppi, ma il prolungamento è stato significativamente inferiore nel gruppo ER (21 ms) sia rispetto al gruppo Br (36 ms; P<0.001) che a quello di controllo (28 ms;P=0,010). Inoltre, è stata riscontrata una riduzione media dell’ampiezza dell'onda R in sede infero-laterale, con risultati simili  in tutti i gruppi (gruppo ER -0,14 mV;  gruppo Br -0,11 mV; gruppo controllo -0,13 mV p=ns), mentre l’ampiezza media dell'onda S nelle suddette derivazioni è aumentata in modo significativamente inferiore nel gruppo ER (gruppo ER +0,14 mV;  gruppo Br + 16 mV; gruppo controllo + 0,20mV; P <0.001). In conclusione, dai risultati di questo studio è emerso che l’Ajmalina riduce significativamente l’ampiezza dell’onda J nei pazienti con  ER e prolunga la larghezza del QRS in maniera significativamente inferiore nel gruppo ER rispetto a quello Br. Questo suggerisce una patogenesi diversa per i due disturbi. Inoltre, l’alterazione del vettore terminale del QRS  è probabilmente responsabile della riduzione dell’ampiezza dell'onda J nei pazienti con ER, sebbene non possa escludersi un effetto specifico dell’Ajmalina.

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