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Cardiomiopatia indotta da complessi prematuri ventricolari: quale correlazione con i sintomi?

Fonte: Heart Rhythm Volume 9, Issue 1, January 2012, Pages 92–95.

La durata delle palpitazioni e l'assenza di sintomi sono associati in modo indipendente alla cardiomiopatia indotta da PVC (complessi prematuri ventricolari). Dall'esperienza clinica è noto che frequenti complessi prematuri ventricolari (PVC) idiopatici possono causare nel tempo una forma reversibile di cardiomiopatia. Il Dott. Yokokawa ed i suoi colleghi hanno condotto questo interessante studio, con l’obiettivo di chiarire i fattori determinanti di disfunzione del ventricolo sinistro (LV) nei pazienti con PVC. Sono stati arruolati 241 pazienti consecutivi (115 uomini [48%], età media 48 ± 14 anni) giunti al centro di riferimento per essere sottoposti ad ablazione di PVC frequenti: 180 (75%) lamentavano palpitazioni, mentre 61 (25%) erano asintomatici. Tutti i pazienti arruolati sono stati sottoposti ad un monitoraggio Holter-ECG 24 ore per valutare l’entità dei PVC  ed ad un ecocardiogramma per valutare la funzione ventricolare sinistra, considerando come normale una frazione d'eiezione ventricolare sinistra >50% . Dalle analisi è emerso che una frazione di eiezione di 36%±9 era presente in 76 dei 241 pazienti (32%). Tra i pazienti con cardiomiopatia PVC-indotta c’era una maggiore prevalenza di maschi rispetto ai pazienti senza (51/76 [67%] vs 64/165 [39%], p<0,0001). L’entità numerica di PVC era significativamente più alta nei pazienti  con cardiomiopatia PVC-indotta rispetto ai pazienti che non presentavano disfunzione ventricolare (28% ± 12% vs 15% ± 13%, p<0,0001). Inoltre, tra i pazienti sintomatici, quelli con cardiomiopatia presentavano palpitazioni di durata significativamente maggiore (135 ± 118 mesi) rispetto ai pazienti con normale funzione ventricolare sinistra (35 ± 52 mesi; P <0,0001). Un dato interessante è stato il riscontro di una quota di pazienti asintomatici  significativamente maggiore in presenza di cardiomiopatia (36/76, 47%) rispetto a coloro che non la presentavano (25/165, 15%, P<0,0001). In seguito ad ulteriori analisi è emerso che la durata dei sintomi compresa tra 30 e 60 mesi o > 60 mesi, l'assenza di sintomi e l'entità numerica di  PVC nei pazienti asintomatici erano fattori predittivi indipendenti di disfunzione ventricolare sinistra (odds ratio [intervallo di confidenza 95%]: 4,0 [1,1-14,4] , 20,1 [6,3-64,1], 13.1 [4,1-37,8] e 2,1 [1,2-3,6], rispettivamente). In conclusione, considerando che la durata delle palpitazioni e l'assenza di sintomi sono associati in modo indipendente alla cardiomiopatia indotta da PVC, tali fattori andrebbero tenuti in considerazione per prevenire o limitare l’entità della disfunzione ventricolare sinistra in questa categoria di soggetti.

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