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Adiponectina: predittore di mortalità CV e di mortalità per tutte le cause nello STEMI

Fonte: American Journal of Cardiology Volume 109, Issue 4 , Pages 492-496.

Aumentati livelli plasmatici di adiponectina plasmatica sono predittori indipendenti di mortalità per tutte le cause e di mortalità CV nei pazienti con STEMI (infarto miocardico con sopraslivellamento ST) trattati con PCI (intervento coronarico percutaneo). Sappiamo che esistono dati sostanziali a sostegno di un ruolo protettivo rispetto alla patologia CV (cardiovascolare) dell’adiponectina. A tal proposito il dott Seren Lindberg ed i suoi colleghi si sono proposti di indagare il ruolo prognostico dei livelli plasmatici di adiponectina dopo infarto miocardico acuto in un'ampia popolazione di pazienti con STENI trattati con PCI. Nello studio sono stati inclusi un totale di 735 pazienti consecutivi ammessi con STEMI da settembre 2006 a dicembre 2008 in un centro di procedure invasive ad alto volume e trattati con PCI. Da tutti i pazienti inclusi sono stati ottenuti dei campioni di sangue che sono stati elaborati immediatamente prima della procedura invasiva. Gli end point erano mortalità per qualsiasi causa, mortalità cardiovascolare e la riammissione in ospedale per nuovo infarto miocardico acuto o insufficienza cardiaca. Il follow-up è stato di 27 mesi (range interquartile da 22 a 33). I pazienti con livelli di adiponectina ad alto quartile (4) avevano un aumento della mortalità rispetto ai pazienti con bassi livelli di adiponectina (quartili da 1 a 3) (log-rank p<0,001). Mediante l'analisi di regressione Cox, dopo aggiustamenti per fattori di rischio tradizionali (età, sesso, fumo, ipertensione, ipercolesterolemia, diabete, indice di massa corporea, proteina C-reattiva, picco di troponina I, creatinina, velocità stimata di filtrazione glomerulare, precedente infarto miocardico acuto, malattia multivasale, lesioni complesse), alti livelli plasmatici di adiponectina sono stati confermati come predittori indipendenti di mortalità per qualsiasi causa (hazard ratio 2.1, intervallo di confidenza 95% 1,3-3,2, p=0,001) e mortalità CV (hazard ratio 2.6, intervallo di confidenza 95% 1,5-4,5, p=0,001).

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