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Ipotensione ortostatica e IMT, c’è un nesso!

Fonte: J Hypertens 2012; 30(3): 522-529.

Questo studio ha valutato 700 adulti non diabetici (43% uomini, 64 anni di età) per quanto riguarda l’ipertensione ortostatica (OHTN), il doppler carotideo e test biochimici, incluso fibrinogeno e profilo lipidico. L’ipotensione ortostatica e l'OHTN sono stati trovati in 40 (5.7%) e 45 (6.4%) partecipanti dello studio, rispettivmaente. Entrambi l’IMT [odds ratio (OR), 95% intervallo di confidenza (CI) per ogni incremento di deviazione standard: 1.27, 1.01-1.60; P<0.04] e il fibrinogeno plasmatico (OR 1.44, 1.07-1.93; P<0.02) sono stati associati con un’ipotensione ortostatica. Dopo un aggiustamento per i vari fattori di rischio, la relazione tra ipotensione ortostatica e IMT è risultata leggermente attenuata (OR 1.26, 0.96-1.65; P<0.09), mentre non è stata modificata per quanto riguarda il fibrinogeno (OR 1.45, 1.06-1.99; P<0.02). Al contrario, l’OHTN non ha mostrato associazione con l’IMT o il fibrinogeno (OR 1.09, 0.78-1.52; P<0.61, e 0.97, 0.70-1.34; P<0.84). Quindi, nei non diabetici anziani solo l’ipotensione ortostatica sembra essere indipendentemente associata con l’aumento dell’IMT e dell’infiammazione sistemica.

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