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Relazione tra pressione arteriosa, colesterolemia e apolipoproteina B: il Brisighella Heart Study

Fonte: Journal of Hypertension March 2012 - Volume 30 - Issue 3 - p 492-496.

Pubblicazione a cura del gruppo di Claudio Borghi dell'Università di Bologna che mostra i risultati della valutazione della relazione intercorrente tra colesterolemia, livelli circolanti di apolipoproteina B (apoB) e pressione arteriosa in un vasto campione di popolazione. Il Brisighella Heart Study (BHS) è uno studio epidemiologico, prospettico, di tipo longitudinale e, per questa valutazione, sono stati considerati i dati del campione di popolazione del 2008, con esclusione dei soggetti trattati con antipertensivi e/o farmaci ipocolesterolemizzanti per un totale di 2.473 persone. Nel modello utilizzato, che ha tenuto in considerazione aggiustamenti per sesso, BMI, fumo, attività fisica e creatinina sierica, la colesterolemia LDL (C-LDL) sembra direttamente e significativamente correlata alla pressione arteriosa sistolica (P < 0.001), alla pressione arteriosa diastolica (P = 0.026) e alla pressione pulsatoria (P<0.001). Negli individui con meno di 52 anni, il C-LDL era significativamente associato con la pressione arteriosa sistolica e diastolica (P < 0.001), ma non con la pressione pulsatoria. Nello stesso modello, l'apoB sembra debolmente ma significativamente correlata alla pressione sistolica, diastolica e pulsatoria (P < 0.001 per tutte). Sempre nelle persone con meno di 52 anni, l'apoB era significativamente associata alla sistolica, alla diastolica e alla pulsatoria (P < 0.001 per tutte). Sopra i 52 anni, ne il C-LDL ne l'apoB erano significativamente associati alla pressione arteriosa. Includendo nel modello C-LDL e apoB, l'apoB ha escluso il ruolo predittivo del C-LDL in relazione alla pressione arteriosa sia nella popolazione totale del campione che nei soggetti più giovani. In conclusione, sulla base di queste evidenze, sia il C-LDL che l'apoB sono significativamente correlati ai livelli di pressione arteriosa in soggetti non trattati con antipertensivi e/o ipocolesterolemizzanti. La correlazione è più forte negli individui più giovani che negli anziani. Inoltre, l'ApoB sembra essere un predittore più forte del C-LDL per pressione arteriosa sistolica, diastolica e pulsatoria.

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