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Durata del diabete e rischio di ictus ischemico: lo studio Northern Manhattan

Fonte: Stroke 2012; DOI: 10.1161/STROKEAHA.111.641381.

Questi autori hanno verificato se la durata del diabete possa predire il rischio di ictus. Sono stati arruolati 3.298 senza ictus arruolati nello studio Northern Manhattan Study. L’incidenza di diabete è stata valutata annualmente (mediana 9 anni). L’età media è risultata essere 69±10 anni (52% ispanici, 21% bianchi, e 24% neri); il 22% aveva diabete al basale e il 10% ha sviluppato diabete. Ci sono stati 244 ictus ischemici e sia il diabete al basale (HR 2.5; 95% CI, 1.9-3.3) sia il diabete considerato come covariata tempo-dipendente (HR 2.4; 95% CI, 1.8-3.2) erano similmente associati con il rischio di ictus. La durata del diabete è risultata associata con rischio di ictus ischemico (HR 1.03 per anno di diabete; 95% CI, 1.02-1.04). Rispetto ai non partecipanti senza diabete, quelli con diabete da 0 a 5 anni (HR 1.7; 95% CI, 1.1-2.7), da 5 a 10 anni (HR 1.8; 95% CI, 1.1–3.0), e ≥10 anni (HR 3.2; 95% CI, 2.4-4.5) erano a rischio aumentato. Quindi la durata del diabete è indipendentemente associata con ictus ischemico. Il rischio aumenta del 3% ogni anno, e triplica quando la durata del diate è ≥10 anni.

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