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Cilostazolo: terapia efficace nell'angina vasospastica non controllata da terapia convenzionale

Fonte: Cardiovascular Therapeutics DOI: 10.1111/j.1755-5922.2012.00312.x.

Gli attacchi di VSA (angina da angina vasospastica) possono essere alleviati o controllati con nitrati e/o calcio antagonisti; tuttavia, ci sono alcuni pazienti che non riescono ad essere controllati neanche da alte dosi e combinazioni di questi farmaci. In considerazione di questa problematica il dott Sang-Yong Yoo ed i suoi collaboratori hanno indagato se l’utilizzo di cilostazolo, un inibitore selettivo della fosfodiesterasi 3, che aumentando il contenuto di cAMP intracellulare aumenta la produzione coronarica di ossido nitrico, potesse migliorare i sintomi anginosi in pazienti con VSA non controllata dalla terapia convenzionale. In questo studio prospettico, multicentrico, non randomizzato, sono stati inclusi 21 pazienti, di cui 13 uomini, di età media di 57 ± 9 anni, con VSA e con almeno due attacchi di angina durante la settimana precedente, nonostante la terapia convenzionale, come calcio-antagonisti e/o nitrati. Tutti i pazienti, dopo la prima settimana di valutazione ed accertamento della diagnosi, hanno assunto cilostazolo 100 mg due volte al giorno per due settimane in aggiunta ai farmaci convenzionali. Ciascun soggetto ha registrato la frequenza degli attacci di angina ed ha valutato numericamente l’intensità degli episodi anginosi, mediante una scala di "gravità di attacco di angina" sia nella settimana precedente, in cui assumevano la sola terapia convenzionale, sia durante le due settimane in cui assumevano in aggiunta cilostazolo. I cambiamenti dei punteggi di frequenza di episodi e della valutazione della gravità degli attacchi di angina sono stati confrontati prima e dopo l'aggiunta cilostazolo ai farmaci convenzionali, utilizzando il test di Wilcoxon. Dai risultati ottenuti è emerso che l’aggiunta di cilostazolo ai farmaci convenzionali determinava una riduzione relativa del 78,9% del punteggio di intensità angina ed una riduzione relativa del 73,5% della frequenza degli episodi anginosi (p<0,001). Unico effetto collaterale da segnalare il mal di testa, evento per cui 4 pazienti (19%) hanno interrotto il cilostazolo. I dati dello studio supportano quindi l’utilizzo di cilostazolo in aggiunta alla terapia convenzionale per VSA in caso di sintomi non ben controllati dalla terapia standard, ma ulteriori studi prospettici, randomizzati, placebo-controllati saranno necessari per confermare questo risultato.

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