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Chiusura dell'auricola atriale sinistra contro ictus e fibrillazione atriale

Fonte: European Heart Journal Volume 33, Issue 6Pp. 698-704.

La fibrillazione atriale è una causa frequente di ictus e, negli anziani, oltre il 20% dei casi sono attribuiti a questa aritmia comune. La terapia anticoagulante con warfarin riduce il rischio di ictus di circa il 60%, tuttavia, gran parte dei pazienti con fibrillazione atriale non ricevono questo trattamento a causa di controindicazioni relative/assolute. Inoltre, i pazienti spesso interrompono il warfarin per molti diversi motivi, ed i tassi di somministrazione di warfarin in cronico rimangono subottimali. Anche se il rispetto della terapia anticoagulante può migliorare con i nuovi anticoagulanti e contemporaneamente essere ridotto il rischio emorragico, c'è ancora un progressivo aumento di complicanze emorragiche nel corso del tempo. Di conseguenza, nuovi approcci per la prevenzione dell'ictus in questi pazienti sono stati esplorati e testati. In ecocardiografia transesofagea (TEE), oltre il 90% dei trombi sono stati trovati in auricola atriale sinistra (LAA) in casi non-valvolari di fibrillazione atriale. La chiusura transcatetere di LAA ha permesso di esaminare un nuovo approccio per ridurre il rischio di ictus in questi pazienti. Lo studio PROTECT AF fornisce la prova prima da uno studio clinico randomizzato, che una strategia di sutura su LAA usando il dispositivo Watchman non è inferiore alla terapia anticoagulante con warfarin per un end point combinato nei pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare (media CHADS 2 punteggio di 1,8). In pazienti con successo all’intervento e che soddisfino i criteri TEE (86%), warfarin è stato interrotto dopo 45 giorni, seguito da aspirina e clopidogrel per 6 mesi dopo la randomizzazione e successivamente aspirina. Secondo l’ulteriore studio PREVAIL i dati sono corretti. Sono disponibili dati limitati per un altro sistema di riduzione della LAA, mediante dispositivo Cardiac Plug Amplatzer (ACP). L’intervento sulla auricola atriale sinistra deve essere eseguito con cura meticolosa da operatori esperti, perché sono state documentate le complicanze periprocedurali, come effusione pericardica o ictus. Con l'esperienza l'operatore e miglioramenti tecnici del dispositivo, queste complicanze possono essere minimizzate.

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