CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Attenzione ai farmaci psicotropi: aumentano il rischio di morte cardiaca improvvisa in concomitanza di IMA!!!

Fonte: Eur Heart J (2012) 33 (6): 745-751.doi: 10.1093/eurheartj/ehr368.

L’uso di sostanze psicotrope, in particolare l’assunzione combinata di farmaci antipsicotici ed antidepressivi, è fortemente associato ad un aumentato rischio di morte cardiaca improvvisa (SCD) in concomitanza di una sindrome coronarica acuta. Queste sono le conclusioni a cui sono giunti il Dott. Honkola ed i suoi colleghi studiando il ruolo dei farmaci psicotropi come possibile fattore scatenante SCD associati ad infarto miocardico acuto (IMA). In questo studio caso-controllo sono stati consecutivamente arruolati pazienti vittime di SCD (n=1.814, età media 65 ± 11 anni) che, secondo la perizia autoptica medico-legale, erano dovute ad un evento coronarico acuto e confrontati con un gruppo di pazienti, usati come gruppo di controllo, sopravvissuti ad un IMA (n=1.171, età media 66 ± 12 anni). Per tutti i pazienti arruolati è stata raccolta un’accurata anamnesi farmacologica, anche tramite informazioni tratte da dati ospedalieri o da colloqui con i parenti dei pazienti selezionati. L'uso di farmaci antipsicotici [9.7 vs 2.4%, odds ratio (OR) 4.4, intervallo di confidenza 95% (CI) 2,9-6,6, p<0.001] ed antidepressivi (8,6 vs 5,5%, OR: 1,6, 95% CI: 1,2-2,2, p=0.003) era più comune nel gruppo SCD rispetto a quello di pazienti sopravvissuti ad IMA, mentre l'uso di benzodiazepine non differiva in maniera significativa tra i due gruppi (11,7 vs 13,2%, p=0,270). Inoltre, dopo un’analisi statistica avanzata con aggiustamento per le variabili confondenti, è stato confermato che l’assunzione di antipsicotici è un fattore di rischio significativo per SCD (OR: 3,4, 95% CI: 1,8-6,5, p<0,001). In particolare, l’uso di fenotiazine e di farmaci antidepressivi di qualunque tipo è associato ad un rischio molto elevato di SCD (OR: 18,3, 95% CI: 2,5-135,3; P<0,001). Pertanto, in conclusione, con questo interessante studio è stato confermato che l’utilizzo di farmaci psicotropi è associato ad un aumentato rischio di mortalità per cause cardiovascolari e, quindi, questo fattore dovrebbe essere considerato nella pratica clinica. Tuttavia, le ragioni di questa associazione rimangono ancora poco chiare e da indagare, dunque, con ulteriori studi.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA