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Statine dopo il primo ictus: riducono le recidive e migliorano la sopravvivenza.... follow up a 6 anni!

Fonte: Journal of Clinical Pharmacy and Therapeutics DOI: 10.1111/j.1365-2710.2011.01318.x.

La terapia con statine nei pazienti con primo ictus acuto riduce il rischio a 6 anni di recidiva di ictus e migliora la sopravvivenza in una coorte di persone anziane dell'area mediterranea. Queste sono le conclusioni a cui sono giunti il dott A. Sicras-Mainar ed i suoi colleghi che si sono posti l'obiettivo di determinare se la terapia con statine in pazienti con primo episodio di ictus riducesse l'incidenza a 6 anni di recidiva di ictus fatale o non fatale e la mortalità per qualsiasi causa in una popolazione mediterranea anziana, che non avesse malattia coronarica nota e che fosse seguita di routine nella pratica medica. I ricercatori per questo studio retrospettivo hanno utilizzato i dati relativi a morte, ospedalizzazione per stroke e storia di terapia con statine presenti nel database BSA (Badalona Serveis Assistencials), che comprendeva una coorte di pazienti consecutivi presentanti un primissimo episodio acuto di ictus tra il mese di gennaio 2003 ed il mese di dicembre 2008. In questa coorte sono state calcolate la percentuale di recidiva (PR) e di incidenza (PI) di ictus fatale/non fatale e la mortalità per tutte le cause. L’associazione con la terapia con statine è stata valutata mediante il calcolo del rischio relativo (RR) e dell’ hazard ratio (HR), utilizzando un’analisi di regressione logistica multivariata ed i modelli proporzionali di Cox di controllo per le covariate confondenti. Dallo studio è emerso che in una serie di 601 pazienti consecutivi [57% uomini, 75,9 (12,4) anni (88% >60 anni)], il 32% aveva ricevuto statine e questi pazienti erano risultati associati con una minore PR di ictus fatale/non fatale, 7% contro il 18% [RR regolato = 0,32 (CI: 0.16 - 0.61), P=0.001] e una più bassa IR; 16,78 vs 45,22 eventi/anno per 1.000 soggetti [HR aggiustato = 0.35 (0.19 - 0.64), P=0,001]. Inoltre, è stato osservato che la mortalità per tutte le cause è stata inferiore nella coorte che riceveva statine: 11% vs 16% [RR regolato = 0,29 (CI: 0.08 - 1.12), P=0,072] e anche la percentuale di incidenza di morte: 26.09 vs 36,25 morti/anno per 1.000 soggetti [HR aggiustato = 0.23 (0.08 - 0.67), P=0,007].

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