CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Disfunzione diastolica nello shock settico

Fonte: Eur Heart J (2012) 33 (7): 895-903.

La disfunzione sistolica in corso di shock settico è ben riconosciuta e, paradossalmente, predice outcome migliori. Al contrario, la disfunzione diastolica è spesso ignorata e il suo ruolo nel determinare mortalità precoce da sepsi non è stato adeguatamente indagato. Una coorte di 262 pazienti in terapia intensiva con sepsi grave o shock settico sono stati sottoposti a due esami ecocardiografici precocemente nel corso della patologia. Tutti i dati clinici, di laboratorio e di sopravvivenza sono stati raccolti prospetticamente. 95 (36%) pazienti sono deceduti in ospedale. La ridotta E'-wave era il più forte predittore di mortalità, anche dopo aggiustamento per l'APACHE-II score, per l’oliguria, per il basso volume di eiezione del ventricolo sinistro, per la saturazione di ossigeno più bassa e per altri predittori indipendenti di mortalità. I pazienti con sola disfunzione sistolica (frazione di eiezione ventricolare sinistra ≤ 50%), solo disfunzione diastolica (onda e' < 8 cm/ s), o combinata sistolica e diastolica (9,1, 40,4 e 14,1% dei pazienti, rispettivamente) hanno avuto una più alta mortalità rispetto a quelli senza disfunzione sistolica o diastolica (hazard ratio = 2.9, 6.0, 6.2, P=0,035, P<0,0001, P<0.0001, rispettivamente) e avevano livelli sierici significativamente più elevati di troponina-T ad alta sensibilità e di NT-proBNP. In conclusione, disfunzione diastolica è comune ed è un importante predittore di mortalità nella sepsi grave e nello shock settico.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA