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Stent metallici vs stent medicati di prima generazione nello STEMI: una metanalisi di 15 studi!

Fonte: European Heart Journal Volume 33, Issue 8Pp. 977-987.

È stata eseguita una metanalisi di 15 studi controllati randomizzati per valutare la sicurezza e l'efficacia dei primi stent medicati (DES) rispetto a stent non meticati (BMS) in pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento ST (STEMI), sottoposti a intervento coronarico percutaneo primario (PCI), e per determinare se benefici ed i rischi variano nel tempo. I dati sono stati raccolti per un totale di 7.867 pazienti. Modelli causa-effetto sono stati utilizzati per valutare le differenze nei risultati tra DES e BMS, in diversi intervalli di tempo, per quanto riguarda gli end point primari di trombosi dello stent (TS) e rivascolarizzazione del vaso target (TVR). Il rischio complessivo di TS è stato simile per DES e BMS [risk ratio (RR) = 1,08, IC 95% 0,82-1,43]. Tuttavia, ci sono stati effetti dipendenti dal tempo, con un RR di 0.80 per il primo anno (95% CI 0,58-1,12) e 2,10 nel corso degli anni successivi (95% CI 1,20-3,69), con un test positivo per RR di interazione tra TS e tempo (P per interazione =0.009). I risultati sono stati simili per TS definita o probabile (P per interazione =0,015). Nell'analisi complessiva, TVR è stata eseguita meno frequentemente nei pazienti con DES rispetto ai BMS (RR 0,51, IC 95% 0,43-0,61), con un beneficio maggiore nel primo anno (RR 0,46, IC 95% 0,38-0,55) quando rispetto agli anni successivi (RR 0,75, IC 95% 0,59-0,94, P per interazione =0.007).

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