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Basso grado di infiammazione, disfunzione endoteliale e rigidità arteriosa: the Hoorn Study

Fonte: Journal of Hypertension: April 2012 - Volume 30 - Issue 4 - p 744–752.

Biomarcatori di un basso grado di infiammazione e la disfunzione endoteliale sono associati alle malattie cardiovascolari. L’irrigidimento delle arterie può essere un meccanismo attraverso il quale un basso grado di infiammazione e/o la disfunzione endoteliale portano alle malattie cardiovascolari. Pertanto, questo studio ha valutato se un basso grado di infiammazione e la disfunzione endoteliale siano associati a una maggiore rigidità carotidea in una coorte di individui anziani. Sono stati determinati i biomarcatori di basso grado di infiammazione (proteina C-reattiva, siero amiloide A, interleuchina 6, interleuchina 8, fattore di necrosi tumorale α e molecola di adesione intercellulare 1 solubile) e di disfunzione endoteliale (fattore di von Willebrand, molecola di adesione delle cellule vascolari di tipo 1 solubile, selectina endoteliale solubile, trombomodulina solubile, molecola di adesione intercellulare 1 solubile e la dilatazione flusso-mediata). Inoltre, sono stati determinati, tramite ultrasonografia, il diametro carotideo, la distensione, la pressione del polso e lo spessore intima-media. Gli indici di rigidità carotidea sono stati determinati dal calcolo del coefficiente di distensibilità e dal coefficiente di compliance, dal modulo elastico di Young e dall'indice di rigidità β. La popolazione dello studio (n = 572; donne = 286, età 67,5 ± 6,6 anni) era caratterizzata da un’elevata prevalenza di malattie cardiovascolari (46%), ipertensione (66%) e dall'uso di farmaci ipolipemizzanti (16%) e antipertensivi (34%). Dopo correzione per abitudine tabagica, sesso, età e presenza di diabete, il basso grado di infiammazione era positivamente associato con modulo elastico di Young β [(intervallo di confidenza 95%) 0,080 (0,021-0,139), P=0,008]. Dopo aggiustamento per le variabili di cui sopra, la disfunzione endoteliale non è stata associata con rigidità carotidea. In conclusione, questi dati suggeriscono che un basso grado di infiammazione, negli anziani, svolge un ruolo importante nel rimodellamento e nella rigidità dell’arteria carotide.

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