CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Tiazolidinedioni e tumore epatico e del colon: sembrerebbe esserci una riduzione..

Fonte: Hepatology 2012; 55(5):1462-1472.

Lo scopo di questo studio è stato valutare il rischio di specifiche malignità in pazienti diabetici che hanno ricevuto tiazolidinedioni (TZDs). Sono stati arruolati 606.583 diabetici, di 30 anni o più, senza storia di cancro. Sono stati riscontrati 10.741 casi di cancro al fegato, 7.200 casi di cancro al colon-retto e 70.559 pazienti diabetici hanno fatto da controlli. Un rischio significativamente più basso di cancro al fegato è stato osservato nei pazienti che assumevano rosiglitazone (OR: 0.73, 95% CI: 0.65-0.81) o pioglitazone (OR: 0.83, 95% CI: 0.72-0.95), rispettivamente. L’effetto protettivo è stato maggiore per dosi maggiori di farmaco assunto. Per il cancro colon-retto, rosiglitazone, ma non pioglitazone, è stato associato con un ridotto rischio (OR: 0.86; 95% CI: 0.76-0.96). I TZDs non sono stati associati con incidenza di tumore al polmone o vescica, anche se un potenziale rischio di tumore alla vescica nei pazienti in terapia con pioglitazone da più di tre anni non può essere esclusa (OR: 1.56; 95% CI: 0.51-4.74). L’uso di pioglitazone e rosiglitazone è associato con una ridotta incidenza di tumori epatici nei pazienti diabetici. Gli effetti sulla ricorrenza di specifici tipi di cancro potrebbe variare da pioglitazone a rosiglitazone.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA