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Statine: riducono MACE e mortalità indipendentemente dalla disfunzione renale!

Fonte: American Journal of Cardiology Volume 109, Issue 10 , Pages 1425-1430, 15 May 2012.

La terapia con statine riduce i MACE ( eventi avversi cardiaci maggiori) ad 1 anno di follow-up nei pazienti con IMA (infarto miocardico acuto) indipendentemente dalla RD (disfunzione renale). Queste sono le conclusioni a cui sono giunti Sang Yup Lim ed i suoi colleghi che si sono proposti di indagare l’efficacia della terapia con statine, inibitori della HMGCoAR (3-hydrossi-3-Metil-Glutaryl-CoA reduttasi) nel ridurre i MACE in pazienti con IMA e RD. In questo studio retrospettivo sono stati inclusi 12.853 pazienti con IMA, suddivisi in 4 gruppi: gruppo I, in terapia con statine e senza RD (velocità di filtrazione glomerulare > 60 ml/min/1.73 m2), gruppo II, senza la terapia con statine e senza RD, il gruppo III, in terapia con statine e con RD ed il gruppo IV, senza terapia con statine ma con RD. Gli end point primari erano la morte e le complicanze durante la degenza ospedaliera. Gli end point secondari erano i MACE ad 1 anno di follow-up dopo IMA. Dall’analisi dei dati ottenuti sono state evidenziate significative differenze tra i gruppi in termini di MACE ad 1 anno (gruppo I, 11,7%, gruppo II, 19,0%, gruppo III, 26,7% e gruppo IV, 45,5%, p<0,001), quindi sia in pazienti con RD sia in pazienti senza la terapia con statine è efficace nel ridurre i MACE ad un anno post-IMA. Inoltre, la mortalità a 12 mesi è gradualmente incrementata dal gruppo II al IV rispetto al gruppo I, dimostrando altrettanta efficacia nella riduzione della mortalità a prescindere dalla RD.

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