CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Bevande zuccherate aumentano l’incidenza di ipertensione indipendentemente dal fruttosio

Fonte: J Gen Intern Med. 2012 Apr 27. [Epub ahead of print].

Le bevande zuccherate e le bevande zuccherate artificialmente sono indipendentemente associate ad un aumentato rischio di incidenza di ipertensione. Queste sono le conclusioni, raggiunte dopo aggiustamenti per molteplici fattori di confondimento, a cui sono giunti il dott. Cohen ed i suoi colleghi, che si sono proposti di esaminare le associazioni tra le bevande zuccherate e le bevande zuccherate artificialmente con l’ipertensione. A tale scopo è stata eseguita un’analisi prospettica mediante gli hazards di regressione proporzionale di Cox in tre grandi coorti: dai Nurses' Health Studies I (n = 88,540 donne) e II (n = 97,991 donne) e dall’ Health Professionals' Follow-Up Study (n = 37,360 uomini). Dai risultati ottenuti è emerso che una maggiore assunzione di bevande zuccherate e bevande zuccherate artificialmente era associata con un incremento del rischio di sviluppare ipertensione in tutte e tre le coorti. Da un’analisi globale è emerso che i partecipanti che avevano consumato almeno una bevanda zuccherata al giorno avevano un HR (hazard ratio) aggiustato per l'incidenza di ipertensione di 1.13 (95% CI, 1,09 - 1,17) rispetto a coloro che non ne consumano e per quelli che avevano assunto almeno una bevanda zuccherata artificialmente al giorno, l'HR aggiustato era 1,14 (95% CI, 1,09 - 1,18). L'associazione tra l'assunzione di bevande contenenti zucchero e l'ipertensione era più forte per bevande gassate rispetto a quelle non gassate, e per le bevande contenenti cola rispetto a quelle prive solo nelle coorti del NHS I e II. Maggiore assunzione di fruttosio da SSBs come percentuale delle calorie giornaliere è stata associata ad aumentato rischio di ipertensione nelle coorti NHS I e II (p-trend = 0,001 in entrambi i gruppi), mentre la maggiore assunzione di fruttosio da fonti diverse è stata associata con una riduzione del rischio di ipertensione nei partecipanti della corte NHS II (p-trend = 0,006). Quindi, questi risultati sembrano evidenziare che un’aumentata incidenza di ipertensione bevande zuccherate-correlata possa essere mediata da fattori comuni a entrambe le tipologie di bevande (ad esempio, carbonatazione o cola), ma è improbabile che sia causata dal fruttosio.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA