CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Post-IMA: vivere vicino all'autostrada alza il rischio CV!!

Fonte: Circulation. 2012; 125: 2197-2203.

Non è noto il rapporto tra la vicinanza di una zona residenziale, le strade di rapida percorrenza e la sopravvivenza a lungo termine dopo infarto miocardico acuto (IMA). È stata, pertanto, studiata questa possibile correlazione in 10 anni per tutte le cause di mortalità dopo infarto miocardico acuto con lo Studio Onset, ipotizzando che vivere vicino ad una strada importante, al momento dell’IMA, sarebbe associato con un aumentato rischio di mortalità. Lo studio ha permesso un arruolamento di 3.886 soggetti ricoverati per infarto miocardico acuto in 64 centri negli Stati Uniti nel periodo 1989-1996. sono stati esclusi i pazienti istituzionalizzati, quelli che hanno fornito solo le caselle postali e quelli non localizzabili nonostante l’indirizzo, ottenendo 3.547 pazienti eleggibili per l'analisi. Gli indirizzi sono stati successivamente raggruppati in base alla distanza dalle strade di rapida percorrenza. È stato utilizzato un modello di regressione di Cox per calcolare gli hazard ratio, con aggiustamento per caratteristiche personali (età, sesso, razza, educazione, stato civile, la distanza al più vicino ospedale per acuti), caratteristiche cliniche (fumo, indice di massa corporea, comorbidità, farmaci), e di quartiere a livello di caratteristiche derivate dal censimento americano che ha suddiviso la popolazione per blocchi in base a reddito, istruzione, urbanicità. Sono stati segnalati 1.071 morti dopo 10 anni di follow-up. Nel modello corretto integralmente, a fronte di una distanza superiore a 1.000 m, gli hazard ratio (intervallo di confidenza 95%) per una distanza ≤100 m erano 1,27 (1,01-1,60), da 100 a 200 m ≤ erano 1,19 (0,93-1,60), e per 200 a ≤ 1000 m sono stati 1,13 (0,99-1,30) (p tendenza = 0.016). Tali dati hanno permesso di associare un aumento del rischio per tutte le cause di mortalità a 10 anni; questo rapporto persisteva anche dopo un aggiustamento per le covariate individuali ed a livello di quartiere.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA