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Predittori di tromboembolia venosa

Fonte: Circulation 2012; 125: 2092-2099.

Il tasso di ospedalizzazione per tromboembolismo venoso (VTE) è in aumento negli Stati Uniti. Anche se predittori di un VTE acquisito in ospedale sono ben noti, i fattori che innescano una VTE prima del ricovero non sono così chiaramente definiti. L'obiettivo di questo studio è stato di valutare eventuali trigger di ospedalizzazione per VTE. E' stata utilizzata la popolazione anziana, inclusa nel Health and Retirement Study, per un totale di 16.781 persone analizzate. 399 pazienti sono stati ospedalizzati per VTE. L'infezione è stato il fattore più comune di ospedalizzazione per VTE, che si è verificato nel 52,4% dei periodi prima del ricovero. I tassi di incidenza corretti (IRR; intervallo di confidenza 95%) sono stati 2,90 (2,13 - 3,94) per ogni infezione, 2,63 (1,90 - 3,63) per l'infezione senza ospedalizzazione precedente e 6,92 (4,46 - 10,72) per infezione con necessità di ospedalizzazione precedente o soggiorno in struttura di cura. Agenti stimolanti l'eritropoiesi e le trasfusioni di sangue si sono rivelati predittori di VTE. In conclusione, dovrebbero essere rivalutati gli algoritmi di predizione del rischio per la tromboembolia venosa per includere infezioni, agenti stimolanti l'eritropoiesi e trasfusione di sangue.

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