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Differenze tra stent a rilascio di farmaco e stent metallici: metanalisi su oltre 100.000 pazienti/anno

Fonte: Circulation 2012; 125: 2873-2891.

Risultati a breve e lungo termine con stent coronarici a rilascio di farmaco e stent metallici sono stati verificati in una analisi di confronto su 117.762 pazienti-anno di follow-up in studi randomizzati di trattamento combinato. Gli stent medicati (DES) sono in uso clinico da quasi un decennio; tuttavia, l'efficacia relativa a breve e lungo termine e la sicurezza dei DES rispetto a stent di metallo nudo (BMS) e tra i tipi di DES sono meno definiti. PubMed, Embase e Cochrane Central Register of Controlled Trials (CENTRAL) sono stati le fonti di dati delle sperimentazioni cliniche randomizzate, fino al Marzo 2012, considerando quelle approvate dalla Food and Drug Administration (stent ad eluizione di sirolimus [SES], stent a rilascio di paclitaxel [PES], stent a eluizione di everolimus [SEO], stent a eluizione di zotarolimus [ZES], e ZES-Resolute [ZES-R]); sono stati confrontati tra loro o vs stent senza rilascio per lesioni de novo coronariche, considerando almeno 100 pazienti e con follow-up di almeno 6 mesi. L'efficacia a breve termine (≤ 1 anno) ed a lungo termine (rivascolarizzazione del vaso bersaglio, rivascolarizzazione della lesione target) e la sicurezza (morte, infarto del miocardio, trombosi dello stent) sono stati gli end-point. Da 76 studi clinici randomizzati con 117.762 pazienti-anno di follow-up, rispetto ai BMS, ogni DES ha ridotto a lungo termine la necessità di reintervento di rivascolarizzazione del vaso bersaglio (39% - 61%), ma l’entità del fenomeno dipendeva dal tipo di  DES, con una probabilità >42% che SEO determini il più basso tasso di rivascolarizzazione. Non c'era aumento del rischio per eventuali parametri di sicurezza a lungo termine, tra cui la trombosi dello stent, con qualsiasi DES (rispetto a BMS). Inoltre, vi era la riduzione di infarto miocardico (tutti tranne PES, DES vs BMS) e la trombosi dello stent (con SEO vs BMS: RR, 0.51; intervallo di credibilità al 95%, 0,35-0,73). Il DES più sicuro sembra essere SEO (probabilità >86%), con riduzione di infarto miocardico e di trombosi intrastent rispetto ai BMS. A breve termine i risultati erano simili agli esiti a lungo termine, con SES, ZES-R, e stent a rilascio di everolimus che risultavano i più efficaci e SEO il più sicuro.

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