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Persistenza del trattamento antipertensivo: attenzione a non demonizzare i diuretici!

Fonte: Journal of Hypertension, June 2012.

Le attuali linee guida del JNC VII raccomandano l’utilizzo della terapia diuretica come "first-line agent" in "most of hypertensive patients". Uno studio italiano su 2.409 pazienti ipertesi ha randomizzato ad un trattamento iniziale antipertensivo basato su clortalidone vs un un trattamento iniziale basato su altre classi farmacologiche (che non includono i diuretici). Dopo un follow-up di 2 anni si è osservato che i pazienti randomizzati a clortalidone come farmaco iniziale hanno modificato lo schema farmacologico antipertensivo più spesso rispetto ai pazienti trattati inizialmente con altre classi di farmaci (79,1 vs 43,9%, p<0,0001). Il grado di riduzione della pressione arteriosa, poi, è risultato simile tra i due bracci di randomizzazione. Gli Autori concludono che il trattamento iniziale basato su diuretici (in realtà su clortalidone!) non è supportato dalla mancata evidenza che tale trattamento aumenti il grado di controllo della pressione arteriosa e dal fatto che troppo spesso viene modificato durante il follow-up.

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