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Il diabete favorisce il decadimento cognitivo

Fonte: Arch Neurol. 2012; doi:10.1001/archneurol.2012.1117.

Lo scopo di questo studio è stato determinare se la presenza di diabete mellito aumenti il rischio di decadimento cognitivo e se, nei pazienti anziani con diabete mellito, uno scarso controllo glicemico sia correlato ad un peggiore decadimento. Sono stati arruolati 3.069 pazienti adulti (età media 74.2 anni; 42% di razza nera; 52% femmine). I soggetti hanno compilato il Modified Mini-Mental State Examination (3MS) e il Digit Symbol Substitution Test (DSST) al basale e a determinati intervalli per 10 anni. Il valore di emoglobina glicata è stato valutato al basale, a 4, 6 e 10 anni. Al basale 717 soggetti (23.4%) avevano diabete mellito e 2352 (76.6%) non avevano diabete, 159 di questi hanno sviluppato diabete. I partecipanti affetti da diabete avevano un punteggio inferiore al basale rispetto ai soggetti non diabetici (3MS: 88.8 vs 90.9; DSST: 32.5 vs 36.3, rispettivamente; t = 6.09; P = 0.001 per entrambi i test). Un valore di emoglobina glicata peggiore è stato associato con un punteggio peggiore ai test. Si può concludere, quindi, che la presenza di diabete e un inadeguato controllo glicemico, sia associato con un peggioramento delle funzioni cognitive.

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