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Bisoprololo nei pazienti con BPCO: effetti sulla funzionalità respiratoria e nell’esercizio fisico!

Fonte: The American Journal of Cardiology, Volume 110, Issue 2, 15 July 2012, Pages 258-263.

Dai risultati di questo studio emerge che il bisoprololo è associato ad un modesto peggioramento della capacità  inspiratoria nei pazienti con bronco pneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) di grado moderato-severa , non alterando la resistenza all’esercizio fisico. Con l’obiettivo di valutare la capacità di funzionalità respiratoria nei pazienti con BPCO in terapia con bisoprololo, il Dott. Mainguy ed i suoi colleghi hanno condotto questo studio di crossover, randomizzato, in doppio cieco e "placebo-controlled". Sono stati arruolati 27 pazienti con BPCO di grado moderato-severo (volume espiratorio forzato in 1 secondo 52 ± 13% del valore previsto) sottoposti a test basali di funzionalità respiratoria, ecocardiografia, test da sforzo massimale e prova di resistenza al cicloergometro. La capacità inspiratoria è stata misurata ad intervalli di 2 minuti nel corso della prova di resistenza per  quantificare l’insufflazione dinamica. I pazienti sono stati divisi in due gruppi e sottoposti ai test sia dopo 14 giorni di terapia con bisoprololo 10 mg  die che dopo 14 giorni di trattamento con placebo in crossover. E’ stata confrontata la differenza di capacità inspiratoria ad inizio e fine dell’esercizio fisico (picco isotime) nei vari gruppi. Dalle analisi è emerso che la capacità inspiratoria ad inizio e fine dell’esercizio fisico risulta differente tra i pazienti trattati con bisoprololo rispetto al placebo (-0,50 ± 0,35 vs -0,41 ± 0,33 L, p=0,01). Inoltre, la resistenza all'esercizio tendeva ad essere inferiore nei pazienti in terapia con bisoprololo rispetto al placebo,  pur non raggiungendo la significatività statistica (305 ± 125 vs 353 ± 172 secondi, p=0,11). L'entità della variazione nella resistenza all' esercizio fisico tra i pazienti trattati con bisoprololo rispetto al placebo è stata correlata con l'entità della variazione nella capacità inspiratoria (r = 0,57, p<0,01). In conclusione, il bisoprololo è associato ad un modesto ma significativo peggioramento dell’iperinsufflazione dinamica, non provocando, tuttavia, significative alterazioni nella resistenza all’esercizio fisico in pazienti affetti da BPCO di grado moderato-severo. Tuttavia, l'entità di questi effetti risulta piccola e non deve controindicare l'uso del bisoprololo nei pazienti con BPCO.

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