CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Rischio di aritmie ventricolari maligne anche dopo 48 ore da un NSTEMI!!!

Fonte: Circulation 2012; 126: 41-49.

Aritmie ventricolari quali tachicardia/fibrillazione ventricolare (VT/VF) non sono di frequente riscontro dopo un’ infarto miocardico senza sopraslivellamento del tratto ST (NSTEMI). Tuttavia, dai risultati di questo studio emerge che tali aritmie possono insorgere sia nelle prime 48 ore che dopo 48 ore dall’evento acuto. Il Dott. Piccini ed i suoi colleghi hanno esaminato l'incidenza di VT / VF e la successiva sopravvivenza dei 9211pazienti arruolati nello studio EARLY ACS (Early Glycoprotein IIb/IIIa Inhibition in NSTE ACS). Dalle analisi è emerso che l'incidenza cumulativa di VT / VF è stata pari all’ 1,5% (n = 141 pazienti), di cui nello 0,6% (n = 55) gli episodi di VT / VF si sono verificati a < 48 ore dall’arruolamento, mentre nello 0,9% (n = 86) in un lasso di tempo > 48 ore. I pazienti con VT / VF più frequentemente presentavano una storia di insufficienza cardiaca, una frazione di eiezione <30%  ed una malattia coronarica trivasale. I fattori predittivi di VT / VF erano simili a prescindere dalla tempistica di insorgenza (≤ 48 vs > 48 ore). I pazienti con VT / VF insorte dopo ≤ 48 ore hanno presentato un tasso di mortalità a 30 giorni superiore rispetto a quelli che non hanno presentato VT / VF in un lasso di tempo ≤ 48 ore (13,0% versus 2,2%; odds ratio aggiustato, 6,73, intervallo di confidenza al 95%, 2,68-16,9). L'aumentato rischio di morte associato all’insorgenza di VT / VF dopo ≤ 48 ore persisteva anche ad 1 anno di follow-up. Inoltre, il rischio di mortalità, rispetto ai pazienti senza episodi di VT / VF, è stata maggiore per coloro in cui tali aritmie erano insorte a distanza > 48 ore dall’evento acuto (hazard ratio, 20,70, intervallo di confidenza al 95%, 15,39-27,85) che per quelli con VT / VF  dopo ≤ 48 ore (hazard ratio, 7,45, intervallo di confidenza 95%, 4,60-12,08; P = 0.0003). Infine, il tasso di mortalità per causa  aritmica è risultato più alto nei pazienti con VT / VF rispetto a quelli senza (26,4% versus 6,9%). In conclusione, gli episodi di VT / VF dopo NSTEMI sono un fenomeno poco frequente che, tuttavia, è probabile che si verifichi sia prima che dopo 48 ore dall’evento acuto. Inoltre, in considerazione del marcato aumento di tutte le cause di mortalità tra i pazienti con NSTEMI  ed episodi di VT / VF, entro od oltre le 48 ore, bisognerebbe valutare attentamente tali pazienti con un monitoraggio aggressivo anche oltre le  48 ore dall’evento acuto e mettere in atto opportuni interventi per prevenire la morte aritmica in questi pazienti.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA