CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

Un altro buon motivo per scegliere i beta bloccanti! …riducono la glicemia

Fonte: Atherosclerosis. 2012 Jul; 223(1): 209-11.

L’utilizzo di beta bloccanti prima dell’ insorgenza dello stroke puo' ridurre il valore di glicemia al momento del ricovero e prevenire l'iperglicemia precoce nei pazienti senza diagnosi pre-ictus di diabete mellito. Queste sono le conclusioni di Dzjedzic T ed i suoi collaboratori, che si sono proposti di verificare se l'uso di beta bloccanti prima dell’insorgenza di uno stroke riducesse il rischio di iperglicemia acuta nei pazienti con ictus. A tal proposito sono stati retrospettivamente analizzati i dati di 603 pazienti consecutivi con ictus ischemico acuto e senza diagnosi pre-ictus di diabete mellito, ricoverati in stroke unit entro 24 ore dall'insorgenza dei sintomi. Dall’analisi dei dati è emerso che sia il livello di glucosio nel plasma al momento del ricovero (6,0 ± 1,4 vs 6,6 ± 1,9 mmol/L, P=0,01) sia la glicemia a digiuno il giorno 1 (5,2 ± 1,1 vs 5,7 ± 1,1 mmol/L, P=0.02) erano significativamente più bassi nei pazienti trattati con beta bloccanti prima dell’insorgenza di ictus rispetto a quelli che non hanno ricevuto tale trattamento. In un'analisi logistica multivariata l’utilizzo dei beta bloccanti prima di un ictus è stato associato con una riduzione del rischio di avere un livello di glucosio al momento del ricovero ≥ 7,8 mmol/L (OR: 0,22, 95% CI: 0,07-0,74) e di glucosio a digiuno il giorno 1 ≥ 7,0 mmol/L (OR: 0,21, 95% CI: 0,05-0,91). Il rischio di iperglicemia a digiuno definito come glicemia ≥ 6.1 mmol/L non differiva tra i gruppi.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA