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Associazione tra emorragie perioperatorie maggiori e rischio di ictus e di infarto miocardico!

Fonte: Circulation 2012; 126: 207-212.

Dai risultati di questo studio emerge che le emorragie perioperatorie maggiori sono associate a successivi episodi di ictus e di infarto miocardico in pazienti sottoposti a chirurgia non a carico del cuore e del sistema nervoso. Il Dott. Kamel ed i suoi colleghi hanno condotto questo studio con lo scopo di esaminare l'associazione tra emorragie perioperatorie maggiori e successivo ictus o infarto del miocardio in una popolazione di soggetti adulti sottoposti ad intervento chirurgico dal 2005 al 2009 presso i centri partecipanti al Programma Nazionale per il miglioramento delle qualità chirurgiche. Sono stati esclusi tutti i pazienti sottoposti ad interventi trauma-correlati, i trapianti, gli interventi cardiaci o neurologici. Sono state definite emorragie maggiori quei sanguinamenti che hanno richiesto la trasfusione di > 4 U di sacche di globuli rossi o di sangue intero. L’ictus è stato definito come una disfunzione cerebrale focale della durata ≥ 24 ore dovuto ad una causa vascolare. La diagnosi di infarto miocardico richiedeva il riscontro di nuove onde Q all’ECG. Gli outcome sono stati valutati nel periodo intercorrente tra l’intervento chirurgico fino ai 30 giorni successivi. Tra i 651. 775 pazienti sottoposti a chirurgia, 5.233 (0,8%) hanno avuto emorragie maggiori, 1575 (0,24%) hanno sviluppato un infarto del miocardio con onde Q e 1321 (0,2%) hanno avuto un ictus. Dall’analisi di Cox, eseguita tenendo in considerazione i fattori di rischio vascolari, la gravità della malattia ed il tipo di chirurgia, è emerso che l’ emorragia era indipendentemente associata al successivo verificarsi di ictus (hazard ratio, 2.5; intervallo di confidenza al 95%, 1,9-3,3) e di infarto miocardico (hazard ratio, 2.7; intervallo di confidenza al 95%, 2,1-3,4). Tale associazione non subiva alcuna variazione significativa se analizzata per età, sesso o il tipo di intervento chirurgico. In conclusione, le emorragie perioperatorie maggiori sono associate a successivo ictus ed infarto del miocardio in pazienti sottoposti ad interventi chirurgici, non a carico del cuore e del sistema nervoso. Questi risultati suggeriscono la necessità di studi randomizzati per guidare l'uso perioperatorio di farmaci antiaggreganti piastrinici che influenzano sia il rischio di sanguinamento che di eventi vascolari.

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