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Bassa responsività al clopidogrel a breve e lungo termine...

Fonte: Next » American Journal of Cardiology Volume 110, Issue 3 , Pages 321-325, 1 August 2012.

E' noto che alcuni di noi possono essere poco responsivi al trattamento con clopidogrel. Quello meno noto è se il fenotipo di "resistenza" al clopidogrel sia stabile nel tempo o vari con il proseguio della terapia. Ciò ha indubbie ripercussioni sugli eventi cardiaci, in particolare dopo sindromi coronariche acute e/o procedure di angioplastica coronarica. Ecco quindi il "significato" di questo studio, di piccole dimensioni, condotto su 57 pazienti post-infartuati trattati con PCI e testati con aggregometria (VerifyNow) al basale, (tempo in ospedale), a 30 giorni e a 6 mesi dopo il ricovero. In buona sostanza, circa 1/3 dei pazienti è risultata iporesponsiva al trattamento con clopidogrel e tale condizione è rimasta sostanzialmente invariata durante il follow-up (p=NS). In conclusione, questo è il primo studio a valutare la stabilità della risposta a clopidogrel nel tempo dopo infarto miocardico acuto. I tassi di elevata aggregabilità piastrinica sembrano essere relativamente stabili fino a 6 mesi dopo infarto miocardico acuto.

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