CardioLink Scientific News - Giornale telematico di informazione medico scientifica

I pistacchi riducono la pressione sistolica e le risposte vascolari periferiche allo stress nei dislipidemici

Fonte: HYPERTENSION doi: 10.1161/​HYPERTENSIONAHA.111.182147.

Queste sono le conclusioni a cui sono giunti i ricercatori coordinati da Sheila G. Westdell’University Park della Pennsylvania. Partendo dal presupposto che il consumo di noci riduce il rischio cardiovascolare e la riduzione della pressione arteriosa e delle resistenze vascolari periferiche possono essere importanti mediatori di questo effetto i ricercatori hanno voluto valutare se il pistacchio è in grado di indurre una dilatazione flusso-mediata e una risposta pressoria positiva allo stress acuto. In questo studio randomizzato, crossover, controllato sono stati arruolati 28 adulti affetti da dislipidemia. Ai pazienti sono stati forniti tutti i pasti e le calorie sono state controllate. Dopo 2 settimane in cui i pazienti hanno assunto una tipica dieta occidentale (35% di grassi totali e l'11% di grassi saturi), le diete di prova sono state somministrate in ordine controbilanciato per 4 settimane ciascuna, una dieta povera di grassi di controllo (25% di grassi totali e l'8% di grassi saturi), una dieta contenente il 10% di energia da pistacchi (in media, 1 porzione al giorno, il 30% di grassi totali e l'8% di grassi saturi), e una dieta contenente il 20% di energia da pistacchi (in media, 2 porzioni al giorno, il 34% grassi totali e l'8% di grassi saturi). Nessuna delle misure emodinamiche valutate a riposo differivano significativamente dai valori basali. Quando i pazienti sono stati sottomessi a stress la riduzione media della pressione arteriosa sistolica era maggiore dopo la dieta contenente 1 porzione al giorno rispetto a 2 porzioni al giorno di pistacchi (cambiamento medio della pressione sistolica, -4,8 vs -2,4 mmHg, rispettivamente, p<0,05). Dopo la dose più alta di pistacchi, vi sono state riduzioni significative delle resistenze periferiche (-62,1 dyne · s × cm-5) e della frequenza cardiaca (-3 bpm) rispetto alla dieta di controllo (P<0,0001), tuttavia questi cambiamenti sono stati parzialmente compensati dagli aumenti della portata cardiaca.

VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CARDIOLOGIA E DIABETOLOGIA?
Iscriviti gratuitamente e ricevi le news di CardioLink direttamente nella tua e-mail

Inserisci qui sotto il tuo indirizzo e-mail

Scarica la nostra nuova APP MyCardioLink
Scarica App MyCardioLink Scarica App MyCardioLink

Leggi l'articolo completo su CardioLink Scientific News

VERSIONE SEMPLIFICATA DEI CONTENUTI DI CARDIOLINK SCIENTIFIC NEWS

VISUALIZZA VERSIONE COMPLETA